﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>MyBand.it Podcast</title><description>Trasposizione in formato audio degli episodi della celebre trasmissione MyBandTv, andata in onda su Televomero, una emittente televisiva Campana dal 2017 ad oggi. Gianluca Di Pietro racconta in modo avvincente e pieno di retroscena la nascita di tanti nuovi lavori discografici accompagnati sempre, o quasi sempre, da meravigliosi videoclip girati magistralmente da giovani registi ed artisti contemporanei. Questo podcast è pubblicato senza alcuno scopo di lucro e con il solo fine di rendere accessibili al pubblico contenuti culturali di grande valore artistico. Il podcast, così come la trasmissione MyBandTv, è ideata e condotta da Gianluca Di Pietro. Per info e aggiornamenti segui il sito web www.my-band.it</description><link>https://www.my-band.it/it/timeline.aspx?post=podcast</link><image><url>https://www.my-band.it/PodcastLogoMyBand_BIG.png</url><title>Trasposizione in formato audio degli episodi della celebre trasmissione MyBandTv, andata in onda su Televomero, una emittente televisiva Campana dal 2017 ad oggi. Gianluca Di Pietro racconta in modo avvincente e pieno di retroscena la nascita di tanti nuovi lavori discografici accompagnati sempre, o quasi sempre, da meravigliosi videoclip girati magistralmente da giovani registi ed artisti contemporanei. Questo podcast è pubblicato senza alcuno scopo di lucro e con il solo fine di rendere accessibili al pubblico contenuti culturali di grande valore artistico. Il podcast, così come la trasmissione MyBandTv, è ideata e condotta da Gianluca Di Pietro. Per info e aggiornamenti segui il sito web www.my-band.it</title><link>https://www.my-band.it/it/timeline.aspx?post=podcast</link></image><generator>My-Band.it</generator><atom:link href="https://www.my-band.it/rss.aspx" rel="self" type="application/rss+xml" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>My-Band.it</itunes:name><itunes:email>info@my-band.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:category text="Music"><itunes:category text="Music Commentary" /></itunes:category><itunes:image href="https://www.my-band.it/PodcastLogoMyBand_BIG.png" /><language>it</language><copyright>℗ &amp; © 2021 My-Band.it</copyright><itunes:subtitle>Prima Stagione</itunes:subtitle><itunes:summary>Prima Stagione</itunes:summary><itunes:type>episodic</itunes:type><googleplay:author>My-Band.it</googleplay:author><googleplay:image href="https://www.my-band.it/PodcastLogoMyBand_BIG.png" /><googleplay:email>info@my-band.it</googleplay:email><googleplay:description>Trasposizione in formato audio degli episodi della celebre trasmissione MyBandTv, andata in onda su Televomero, una emittente televisiva Campana dal 2017 ad oggi. Gianluca Di Pietro racconta in modo avvincente e pieno di retroscena la nascita di tanti nuovi lavori discografici accompagnati sempre, o quasi sempre, da meravigliosi videoclip girati magistralmente da giovani registi ed artisti contemporanei. Questo podcast è pubblicato senza alcuno scopo di lucro e con il solo fine di rendere accessibili al pubblico contenuti culturali di grande valore artistico. Il podcast, così come la trasmissione MyBandTv, è ideata e condotta da Gianluca Di Pietro. Per info e aggiornamenti segui il sito web www.my-band.it</googleplay:description><googleplay:category text="Music"><googleplay:category text="Music Commentary" /></googleplay:category><googleplay:explicit>No</googleplay:explicit><item><title>MyBand.it – Unisciti alla Voce della Musica Emergente: Podcast e Blog per Artisti Indipendenti</title><description>Siamo entusiasti di annunciare il lancio del nostro nuovo podcast, "MyBand.it edizione 2025", un progetto interamente dedicato alla musica indipendente italiana. Ogni settimana, daremo voce a band emergenti, artisti indipendenti e professionisti del settore che stanno lasciando il segno nel panorama musicale contemporaneo.
Cosa aspettarsi dal podcast?
Nel nostro podcast, non ci limiteremo a parlare di musica, ma esploreremo le storie e le sfide degli artisti che lavorano per farsi strada nella scena musicale. Ogni episodio sarà una nuova opportunità per ascoltare le esperienze personali dei musicisti, conoscere i loro processi creativi e scoprire nuovi suoni e idee.
Come partecipare?
Se la tua band ha pubblicato un nuovo lavoro discografico tra il 2023 e il 2024, questa è la tua occasione per condividere la tua musica con un pubblico più vasto. Partecipare a "MyBand.it Podcast" non solo ti offrirà la possibilità di promuovere il tuo progetto musicale, ma ti garantirà anche una maggiore visibilità grazie alla pubblicazione di un articolo dedicato sul nostro blog. Questo articolo metterà in luce la tua storia, il tuo percorso artistico e, naturalmente, il tuo nuovo album o EP.
Perché partecipare?
Partecipare al nostro podcast offre numerosi vantaggi:

Visibilità: Il tuo lavoro verrà ascoltato da un pubblico appassionato di musica emergente.
Promozione: Oltre al podcast, ogni partecipante avrà anche un articolo dedicato pubblicato sul blog di myband.it, offrendo una piattaforma in più per far conoscere la propria musica.
Networking: Entrare in contatto con altri artisti, produttori e professionisti del settore può aprire nuove opportunità di collaborazione.

Come candidarsi?
Se hai un progetto musicale che vuoi condividere, non esitare a contattarci! Inviaci le informazioni sulla tua band e sul tuo nuovo lavoro discografico tramite il nostro form di contatto su myband.it, e sarai preso in considerazione per i prossimi episodi del podcast.

Non perdere l’occasione di far sentire la tua voce!Seguici su myband.it per rimanere aggiornato sui nuovi episodi e sulle band che saranno protagoniste del nostro Podcast. Se sei un appassionato di musica o un musicista in cerca di ispirazione, sintonizzati per scoprire i nuovi suoni che stanno nascendo nella scena indipendente italiana.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2318</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2318</guid><pubDate>Thu, 05 Sep 2024 11:30:01 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/podcast_intro_2024.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Siamo entusiasti di annunciare il lancio del nostro nuovo podcast, "MyBand.it edizione 2025", un progetto interamente dedicato alla musica indipendente italiana. Ogni settimana, daremo voce a band emergenti, artisti indipendenti e professionisti del settore che stanno lasciando il segno nel panorama musicale contemporaneo.
Cosa aspettarsi dal podcast?
Nel nostro podcast, non ci limiteremo a parlare di musica, ma esploreremo le storie e le sfide degli artisti che lavorano per farsi strada nella scena musicale. Ogni episodio sarà una nuova opportunità per ascoltare le esperienze personali dei musicisti, conoscere i loro processi creativi e scoprire nuovi suoni e idee.
Come partecipare?
Se la tua band ha pubblicato un nuovo lavoro discografico tra il 2023 e il 2024, questa è la tua occasione per condividere la tua musica con un pubblico più vasto. Partecipare a "MyBand.it Podcast" non solo ti offrirà la possibilità di promuovere il tuo progetto musicale, ma ti garantirà anche una maggiore visibilità grazie alla pubblicazione di un articolo dedicato sul nostro blog. Questo articolo metterà in luce la tua storia, il tuo percorso artistico e, naturalmente, il tuo nuovo album o EP.
Perché partecipare?
Partecipare al nostro podcast offre numerosi vantaggi:

Visibilità: Il tuo lavoro verrà ascoltato da un pubblico appassionato di musica emergente.
Promozione: Oltre al podcast, ogni partecipante avrà anche un articolo dedicato pubblicato sul blog di myband.it, offrendo una piattaforma in più per far conoscere la propria musica.
Networking: Entrare in contatto con altri artisti, produttori e professionisti del settore può aprire nuove opportunità di collaborazione.

Come candidarsi?
Se hai un progetto musicale che vuoi condividere, non esitare a contattarci! Inviaci le informazioni sulla tua band e sul tuo nuovo lavoro discografico tramite il nostro form di contatto su myband.it, e sarai preso in considerazione per i prossimi episodi del podcast.

Non perdere l’occasione di far sentire la tua voce!Seguici su myband.it per rimanere aggiornato sui nuovi episodi e sulle band che saranno protagoniste del nostro Podcast. Se sei un appassionato di musica o un musicista in cerca di ispirazione, sintonizzati per scoprire i nuovi suoni che stanno nascendo nella scena indipendente italiana.</itunes:subtitle><itunes:summary>Siamo entusiasti di annunciare il lancio del nostro nuovo podcast, "MyBand.it edizione 2025", un progetto interamente dedicato alla musica indipendente italiana. Ogni settimana, daremo voce a band emergenti, artisti indipendenti e professionisti del settore che stanno lasciando il segno nel panorama musicale contemporaneo.
Cosa aspettarsi dal podcast?
Nel nostro podcast, non ci limiteremo a parlare di musica, ma esploreremo le storie e le sfide degli artisti che lavorano per farsi strada nella scena musicale. Ogni episodio sarà una nuova opportunità per ascoltare le esperienze personali dei musicisti, conoscere i loro processi creativi e scoprire nuovi suoni e idee.
Come partecipare?
Se la tua band ha pubblicato un nuovo lavoro discografico tra il 2023 e il 2024, questa è la tua occasione per condividere la tua musica con un pubblico più vasto. Partecipare a "MyBand.it Podcast" non solo ti offrirà la possibilità di promuovere il tuo progetto musicale, ma ti garantirà anche una maggiore visibilità grazie alla pubblicazione di un articolo dedicato sul nostro blog. Questo articolo metterà in luce la tua storia, il tuo percorso artistico e, naturalmente, il tuo nuovo album o EP.
Perché partecipare?
Partecipare al nostro podcast offre numerosi vantaggi:

Visibilità: Il tuo lavoro verrà ascoltato da un pubblico appassionato di musica emergente.
Promozione: Oltre al podcast, ogni partecipante avrà anche un articolo dedicato pubblicato sul blog di myband.it, offrendo una piattaforma in più per far conoscere la propria musica.
Networking: Entrare in contatto con altri artisti, produttori e professionisti del settore può aprire nuove opportunità di collaborazione.

Come candidarsi?
Se hai un progetto musicale che vuoi condividere, non esitare a contattarci! Inviaci le informazioni sulla tua band e sul tuo nuovo lavoro discografico tramite il nostro form di contatto su myband.it, e sarai preso in considerazione per i prossimi episodi del podcast.

Non perdere l’occasione di far sentire la tua voce!Seguici su myband.it per rimanere aggiornato sui nuovi episodi e sulle band che saranno protagoniste del nostro Podcast. Se sei un appassionato di musica o un musicista in cerca di ispirazione, sintonizzati per scoprire i nuovi suoni che stanno nascendo nella scena indipendente italiana.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/myband podcast.png</itunes:image></item><item><title>il palco libero del BeQuiet, cos'è e come si fa per partecipare</title><description>Il "palco libero" del BeQuiet è un'opportunità per le persone di esibirsi o esprimersi in pubblico senza restrizioni o giudizi. È un'occasione in cui chiunque può condividere il proprio talento, pensieri, o performance senza dover affrontare una selezione o una valutazione formale.
Luciano Labrano ci spiega come si svolge l'evento e come si fa per partecipare.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2316</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2316</guid><pubDate>Sat, 14 Oct 2023 10:45:47 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/20231012_223139.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Il "palco libero" del BeQuiet è un'opportunità per le persone di esibirsi o esprimersi in pubblico senza restrizioni o giudizi. È un'occasione in cui chiunque può condividere il proprio talento, pensieri, o performance senza dover affrontare una selezione o una valutazione formale.
Luciano Labrano ci spiega come si svolge l'evento e come si fa per partecipare.</itunes:subtitle><itunes:summary>Il "palco libero" del BeQuiet è un'opportunità per le persone di esibirsi o esprimersi in pubblico senza restrizioni o giudizi. È un'occasione in cui chiunque può condividere il proprio talento, pensieri, o performance senza dover affrontare una selezione o una valutazione formale.
Luciano Labrano ci spiega come si svolge l'evento e come si fa per partecipare.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/10481044912939BeQuiet.png</itunes:image></item><item><title>Gianluca Manzieri presenta "Litighiamo Sempre" brano scritto dal figlio Manuel</title><description>Lo scorso fine settimana, la Rotonda Belvedere è stata il palcoscenico di un evento musicale eccezionale, dove è stato possibile assistere ad una straordinaria performance di Gianluca Manzieri il quale, molto carinamente, si è lasciato intervistare per il podcast di MyBand condotto da Gianluca Di Pietro. 
Gianluca Manzieri, noto presentatore radiofonico e musicista, ha condiviso con il pubblico la sua storia, le sue esperienze nel mondo della musica e, sorprendentemente, ha presentato il nuovo lavoro discografico realizzato da suo figlio Manuel.Ascolta l'intervista dedicata a Gianluca Manzieri ed il brano Litighiamo Sempre di Manuel Manzieri.
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</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2315</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2315</guid><pubDate>Sun, 08 Oct 2023 09:31:16 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/Gianluca Manzieri.wav" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Lo scorso fine settimana, la Rotonda Belvedere è stata il palcoscenico di un evento musicale eccezionale, dove è stato possibile assistere ad una straordinaria performance di Gianluca Manzieri il quale, molto carinamente, si è lasciato intervistare per il podcast di MyBand condotto da Gianluca Di Pietro. 
Gianluca Manzieri, noto presentatore radiofonico e musicista, ha condiviso con il pubblico la sua storia, le sue esperienze nel mondo della musica e, sorprendentemente, ha presentato il nuovo lavoro discografico realizzato da suo figlio Manuel.Ascolta l'intervista dedicata a Gianluca Manzieri ed il brano Litighiamo Sempre di Manuel Manzieri.
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Gianluca Manzieri, noto presentatore radiofonico e musicista, ha condiviso con il pubblico la sua storia, le sue esperienze nel mondo della musica e, sorprendentemente, ha presentato il nuovo lavoro discografico realizzato da suo figlio Manuel.Ascolta l'intervista dedicata a Gianluca Manzieri ed il brano Litighiamo Sempre di Manuel Manzieri.
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Durante questa intervista, Aurelio ha appassionatamente raccontato l'emozionante storia di come e perché questa formazione musicale ha preso vita.
Ti invitiamo calorosamente ad ascoltare il podcast di Myband.it, dove potrai immergerti nelle mille ed una intervista condotte da Gianluca Di Pietro. 
Questa conversazioni mozzafiato ti faranno rivivere un'esperienza unica, ricca di emozioni e di storie appassionanti legate alla nascita di tante formazioni musicali.
Buon ascolto!</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2310</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2310</guid><pubDate>Fri, 02 Jun 2023 10:40:03 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/Aurelio Fierro.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro, autore del podcast di Myband.it, ha entusiasmato gli ascoltatori con un'intervista straordinaria a Aurelio Fierro, la carismatica voce principale della neonata band chiamata "Papa's Got a Band".
Durante questa intervista, Aurelio ha appassionatamente raccontato l'emozionante storia di come e perché questa formazione musicale ha preso vita.
Ti invitiamo calorosamente ad ascoltare il podcast di Myband.it, dove potrai immergerti nelle mille ed una intervista condotte da Gianluca Di Pietro. 
Questa conversazioni mozzafiato ti faranno rivivere un'esperienza unica, ricca di emozioni e di storie appassionanti legate alla nascita di tante formazioni musicali.
Buon ascolto!</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro, autore del podcast di Myband.it, ha entusiasmato gli ascoltatori con un'intervista straordinaria a Aurelio Fierro, la carismatica voce principale della neonata band chiamata "Papa's Got a Band".
Durante questa intervista, Aurelio ha appassionatamente raccontato l'emozionante storia di come e perché questa formazione musicale ha preso vita.
Ti invitiamo calorosamente ad ascoltare il podcast di Myband.it, dove potrai immergerti nelle mille ed una intervista condotte da Gianluca Di Pietro. 
Questa conversazioni mozzafiato ti faranno rivivere un'esperienza unica, ricca di emozioni e di storie appassionanti legate alla nascita di tante formazioni musicali.
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Da qualche giorno gli Hydronika sono tornati online, ascolta il podcast per scoprire come hanno fatto.
&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2305</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2305</guid><pubDate>Sun, 02 Apr 2023 20:51:44 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/Hydronika.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro intervista Mario Fava, chitarrista e portavoce degli Hydronika, storica band napoletana che, come tante altre formazioni e artisti italiani, hanno dovuto subire lo STOP forzato delle canzoni da loro prodotte e distribuite&amp;nbsp; nel mondo virtuale di Meta.
Da qualche giorno gli Hydronika sono tornati online, ascolta il podcast per scoprire come hanno fatto.
&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro intervista Mario Fava, chitarrista e portavoce degli Hydronika, storica band napoletana che, come tante altre formazioni e artisti italiani, hanno dovuto subire lo STOP forzato delle canzoni da loro prodotte e distribuite&amp;nbsp; nel mondo virtuale di Meta.
Da qualche giorno gli Hydronika sono tornati online, ascolta il podcast per scoprire come hanno fatto.
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&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2303</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2303</guid><pubDate>Sun, 12 Mar 2023 09:38:50 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/caprice.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro incontra Francesco Minopoli nello storico pub Caprice di Roccaraso scoprendo qualcosa di incredibile. Negli anni 60 questo locale era il centro della movida della località più famosa dell'Abbruzzo. Oggi, grazie a questa nuova gestione che punta sopratutto alla qualità dei prodotti, riporta al centro dell'attenzine la vglia di suonare e di farlo alla grande dal vivo.
&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro incontra Francesco Minopoli nello storico pub Caprice di Roccaraso scoprendo qualcosa di incredibile. Negli anni 60 questo locale era il centro della movida della località più famosa dell'Abbruzzo. Oggi, grazie a questa nuova gestione che punta sopratutto alla qualità dei prodotti, riporta al centro dell'attenzine la vglia di suonare e di farlo alla grande dal vivo.
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"Quando lo scorso autunno io e il maestro Pietro Condorelli ci incontrammo casualmente facendo due chiacchiere informali in proposito a nuove idee in merito al suddetto progetto, credo che nessuno dei&amp;nbsp; due avesse ancora ben chiaro in quale direzione muoversi. Man mano pero’, che&amp;nbsp; il progetto iniziava a concretizzarsi attraverso incontri, scambi di idee sul da farsi e prove in duo,&amp;nbsp; avvertivo la netta sensazione che il territorio da percorrere fosse quello dell'amalgama tra l'eccelsa e unanimemente&amp;nbsp; riconosciuta bravura del Maestro Condorelli dal linguaggio strettamente jazzistico sullo strumento e il mio personale approccio al piano, basato sulla contaminazione tra elementi di jazz, blues, classico ed ECM sound, quindi non sempre strettamente legato alla tradizione jazzistica. Il risultato che ne scaturisce secondo me è un’ interessante miscela sonora confluita poi quasi naturalmente in una direzione blues, sconfinante appena possibile verso sonorità puriste. E la scelta dei brani si è rivelata conforme alle intenzioni artistiche di entrambi”
I brani scelti sono : Lady Madonna; She’s leaving home; I want you;&amp;nbsp; Day tripper; Here, there and everywhere; Can’t buy me love; For no one; And I love her; It’s only love; Revolution; Free as a bird.&amp;nbsp;
Hanno suonato : Sergio Forlani( piano, organ); Pietro Condorelli ( guitar); Dario Franco (double bass); Elio Coppola (drums)&amp;nbsp;
Lo showcase di Here, there... and blue – Abbey Roads Stories,&amp;nbsp; si terrà a Napoli il 22 gennaio presso il Bourbon Street. Lo showcase sarà introdotto da Michelangelo Iossa e Carmine Aymone.&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2299</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2299</guid><pubDate>Thu, 02 Mar 2023 15:50:51 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/forlani.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro conduce il Podcast di MyBand con una Speciale intervista decidata al Jazz di Sergio Forlanni e Pietro Condorelli.Da sempre le canzoni dei Beatles sono oggetto di studio, rivisitazioni,&amp;nbsp; interpretazioni, riproposizioni nelle più svariate chiavi musicali. Here, there... and&amp;nbsp; blue – Abbey Roads Stories, il progetto discografico di Sergio Forlani featuring Pietro Condorelli, edito dall’etichetta indipendente&amp;nbsp; “ Jazz 2 Watch” si muove in questo solco, ma aggiunge atmosfere e arrangiamenti originali ed inediti ai grandi successi dei Fab Four. Sergio Forlani racconta così la genesi del progetto discografico:&amp;nbsp;
"Quando lo scorso autunno io e il maestro Pietro Condorelli ci incontrammo casualmente facendo due chiacchiere informali in proposito a nuove idee in merito al suddetto progetto, credo che nessuno dei&amp;nbsp; due avesse ancora ben chiaro in quale direzione muoversi. Man mano pero’, che&amp;nbsp; il progetto iniziava a concretizzarsi attraverso incontri, scambi di idee sul da farsi e prove in duo,&amp;nbsp; avvertivo la netta sensazione che il territorio da percorrere fosse quello dell'amalgama tra l'eccelsa e unanimemente&amp;nbsp; riconosciuta bravura del Maestro Condorelli dal linguaggio strettamente jazzistico sullo strumento e il mio personale approccio al piano, basato sulla contaminazione tra elementi di jazz, blues, classico ed ECM sound, quindi non sempre strettamente legato alla tradizione jazzistica. Il risultato che ne scaturisce secondo me è un’ interessante miscela sonora confluita poi quasi naturalmente in una direzione blues, sconfinante appena possibile verso sonorità puriste. E la scelta dei brani si è rivelata conforme alle intenzioni artistiche di entrambi”
I brani scelti sono : Lady Madonna; She’s leaving home; I want you;&amp;nbsp; Day tripper; Here, there and everywhere; Can’t buy me love; For no one; And I love her; It’s only love; Revolution; Free as a bird.&amp;nbsp;
Hanno suonato : Sergio Forlani( piano, organ); Pietro Condorelli ( guitar); Dario Franco (double bass); Elio Coppola (drums)&amp;nbsp;
Lo showcase di Here, there... and blue – Abbey Roads Stories,&amp;nbsp; si terrà a Napoli il 22 gennaio presso il Bourbon Street. Lo showcase sarà introdotto da Michelangelo Iossa e Carmine Aymone.&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro conduce il Podcast di MyBand con una Speciale intervista decidata al Jazz di Sergio Forlanni e Pietro Condorelli.Da sempre le canzoni dei Beatles sono oggetto di studio, rivisitazioni,&amp;nbsp; interpretazioni, riproposizioni nelle più svariate chiavi musicali. Here, there... and&amp;nbsp; blue – Abbey Roads Stories, il progetto discografico di Sergio Forlani featuring Pietro Condorelli, edito dall’etichetta indipendente&amp;nbsp; “ Jazz 2 Watch” si muove in questo solco, ma aggiunge atmosfere e arrangiamenti originali ed inediti ai grandi successi dei Fab Four. Sergio Forlani racconta così la genesi del progetto discografico:&amp;nbsp;
"Quando lo scorso autunno io e il maestro Pietro Condorelli ci incontrammo casualmente facendo due chiacchiere informali in proposito a nuove idee in merito al suddetto progetto, credo che nessuno dei&amp;nbsp; due avesse ancora ben chiaro in quale direzione muoversi. Man mano pero’, che&amp;nbsp; il progetto iniziava a concretizzarsi attraverso incontri, scambi di idee sul da farsi e prove in duo,&amp;nbsp; avvertivo la netta sensazione che il territorio da percorrere fosse quello dell'amalgama tra l'eccelsa e unanimemente&amp;nbsp; riconosciuta bravura del Maestro Condorelli dal linguaggio strettamente jazzistico sullo strumento e il mio personale approccio al piano, basato sulla contaminazione tra elementi di jazz, blues, classico ed ECM sound, quindi non sempre strettamente legato alla tradizione jazzistica. Il risultato che ne scaturisce secondo me è un’ interessante miscela sonora confluita poi quasi naturalmente in una direzione blues, sconfinante appena possibile verso sonorità puriste. E la scelta dei brani si è rivelata conforme alle intenzioni artistiche di entrambi”
I brani scelti sono : Lady Madonna; She’s leaving home; I want you;&amp;nbsp; Day tripper; Here, there and everywhere; Can’t buy me love; For no one; And I love her; It’s only love; Revolution; Free as a bird.&amp;nbsp;
Hanno suonato : Sergio Forlani( piano, organ); Pietro Condorelli ( guitar); Dario Franco (double bass); Elio Coppola (drums)&amp;nbsp;
Lo showcase di Here, there... and blue – Abbey Roads Stories,&amp;nbsp; si terrà a Napoli il 22 gennaio presso il Bourbon Street. Lo showcase sarà introdotto da Michelangelo Iossa e Carmine Aymone.&amp;nbsp;</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/35115972566903forlani.png</itunes:image></item><item><title>Roberto De Rosa, titolare di Fonoteca, si presenta al podcast di MyBand</title><description>Gianluca Di Pietro incontra Roberto&amp;nbsp;De Rosa, titolare di&amp;nbsp;Fonoteca, uno dei pi&amp;ugrave; importanti locali della movida napoletana. Fonoteca &amp;egrave; un locale storico situato al centro del Vomero, un quartiere di Napoli che negli ultimi anni &amp;egrave; al centro di grande interesse da parte degli imprenditori della vita by Night.
La fonoteca, a differenza di tante altre realt&amp;agrave;, non ha stravolto la propria identit&amp;agrave; lasciando che tra una birra, un cocktail, un buon bicchiere di vino e tanti amici intorno, si possa ascoltare buona musica ma sopratutto acquistare fisicamente dischi in formato CD oppure Vinile.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2292</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2292</guid><pubDate>Sat, 11 Feb 2023 12:53:41 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/fonoteca.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro incontra Roberto&amp;nbsp;De Rosa, titolare di&amp;nbsp;Fonoteca, uno dei pi&amp;ugrave; importanti locali della movida napoletana. Fonoteca &amp;egrave; un locale storico situato al centro del Vomero, un quartiere di Napoli che negli ultimi anni &amp;egrave; al centro di grande interesse da parte degli imprenditori della vita by Night.
La fonoteca, a differenza di tante altre realt&amp;agrave;, non ha stravolto la propria identit&amp;agrave; lasciando che tra una birra, un cocktail, un buon bicchiere di vino e tanti amici intorno, si possa ascoltare buona musica ma sopratutto acquistare fisicamente dischi in formato CD oppure Vinile.
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&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro incontra Roberto&amp;nbsp;De Rosa, titolare di&amp;nbsp;Fonoteca, uno dei pi&amp;ugrave; importanti locali della movida napoletana. Fonoteca &amp;egrave; un locale storico situato al centro del Vomero, un quartiere di Napoli che negli ultimi anni &amp;egrave; al centro di grande interesse da parte degli imprenditori della vita by Night.
La fonoteca, a differenza di tante altre realt&amp;agrave;, non ha stravolto la propria identit&amp;agrave; lasciando che tra una birra, un cocktail, un buon bicchiere di vino e tanti amici intorno, si possa ascoltare buona musica ma sopratutto acquistare fisicamente dischi in formato CD oppure Vinile.
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In questi ultimi anni si sono dedicati alla realizzazione del primo EP intitolato: " 'A vita comme va".
Il loro percorso musicale ed artistico inizia per puro caso tra una messa suonata e varie sagre di quartiere ed è andato avanti con la partecipazione a numerosi contest musicali, alcuni dei quali, a livello nazionale ma il loro primo vero palco è la strada, un luogo che ha dato tante soddisfazioni, un luogo posto a pochi centimentri di distanza da chi ascolta e, qualche volta, si commuove.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2291</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2291</guid><pubDate>Tue, 07 Feb 2023 09:53:44 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/perfettamentre.m4a" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro intervista Vincenzina Catalano e Emmanuele Esposito, componenti del trio PerfettamenTre. I PerfettamenTre sono un trio composto da tre sognatori: Vincenzina Catalano, Giuseppe Ercole ed Emmanuele Esposito.
In questi ultimi anni si sono dedicati alla realizzazione del primo EP intitolato: " 'A vita comme va".
Il loro percorso musicale ed artistico inizia per puro caso tra una messa suonata e varie sagre di quartiere ed è andato avanti con la partecipazione a numerosi contest musicali, alcuni dei quali, a livello nazionale ma il loro primo vero palco è la strada, un luogo che ha dato tante soddisfazioni, un luogo posto a pochi centimentri di distanza da chi ascolta e, qualche volta, si commuove.</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro intervista Vincenzina Catalano e Emmanuele Esposito, componenti del trio PerfettamenTre. I PerfettamenTre sono un trio composto da tre sognatori: Vincenzina Catalano, Giuseppe Ercole ed Emmanuele Esposito.
In questi ultimi anni si sono dedicati alla realizzazione del primo EP intitolato: " 'A vita comme va".
Il loro percorso musicale ed artistico inizia per puro caso tra una messa suonata e varie sagre di quartiere ed è andato avanti con la partecipazione a numerosi contest musicali, alcuni dei quali, a livello nazionale ma il loro primo vero palco è la strada, un luogo che ha dato tante soddisfazioni, un luogo posto a pochi centimentri di distanza da chi ascolta e, qualche volta, si commuove.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/256937103305perfettamentre_podcast.png</itunes:image></item><item><title>“Annabel Lee” di Martina Luci, Roslyn</title><description>“Annabel Lee”, di Martina Luci, Roslyn, è stata ispirata dalla poesia struggente di Edgar Allan Poe. Nel racconto, Il narratore, innamorato di Annabel Lee quando entrambi erano giovani, continua ad amarla anche dopo la sua morte. L'autore si chiede perché l'amata gli sia stata portata via.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2285</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2285</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2023 17:03:25 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/martina luci.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>“Annabel Lee”, di Martina Luci, Roslyn, è stata ispirata dalla poesia struggente di Edgar Allan Poe. Nel racconto, Il narratore, innamorato di Annabel Lee quando entrambi erano giovani, continua ad amarla anche dopo la sua morte. L'autore si chiede perché l'amata gli sia stata portata via.</itunes:subtitle><itunes:summary>“Annabel Lee”, di Martina Luci, Roslyn, è stata ispirata dalla poesia struggente di Edgar Allan Poe. Nel racconto, Il narratore, innamorato di Annabel Lee quando entrambi erano giovani, continua ad amarla anche dopo la sua morte. L'autore si chiede perché l'amata gli sia stata portata via.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/151752026549023.03.2023.jpg</itunes:image></item><item><title>Adriano Marinelli presenta Deep in Loneliness</title><description>Deep in Loneliness è un brano nato per caso ascoltando Twilight di Elliott Smith, spinto dal bisogno di elargire quel buco allo stomaco che solo l'arte concede.La solitudine si scopre finalmente necessaria elevando l'uomo a uno stato tanto razionale quanto emotivo, questo è il tema del pezzo.Nonostante l'ispirazione Smithiana il brano è un riassunto dei miei gusti musicali, nel caso specifico si percepisce l'influenza dei Radiohead per finire ai Pink Floyd.Il brano è una mia intera produzione, mix e master direttamente da vdssrecordingstudio.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2274</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2274</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2023 17:07:15 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/adriano marinelli 2023.m4a" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Deep in Loneliness è un brano nato per caso ascoltando Twilight di Elliott Smith, spinto dal bisogno di elargire quel buco allo stomaco che solo l'arte concede.La solitudine si scopre finalmente necessaria elevando l'uomo a uno stato tanto razionale quanto emotivo, questo è il tema del pezzo.Nonostante l'ispirazione Smithiana il brano è un riassunto dei miei gusti musicali, nel caso specifico si percepisce l'influenza dei Radiohead per finire ai Pink Floyd.Il brano è una mia intera produzione, mix e master direttamente da vdssrecordingstudio.</itunes:subtitle><itunes:summary>Deep in Loneliness è un brano nato per caso ascoltando Twilight di Elliott Smith, spinto dal bisogno di elargire quel buco allo stomaco che solo l'arte concede.La solitudine si scopre finalmente necessaria elevando l'uomo a uno stato tanto razionale quanto emotivo, questo è il tema del pezzo.Nonostante l'ispirazione Smithiana il brano è un riassunto dei miei gusti musicali, nel caso specifico si percepisce l'influenza dei Radiohead per finire ai Pink Floyd.Il brano è una mia intera produzione, mix e master direttamente da vdssrecordingstudio.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/11517441317015adriano marineli.png</itunes:image></item><item><title>Gianni Scardamaglio in concerto al MAV di Ercolano</title><description>In questo Primo Episodio di MyBandTV Stagione 2022 Gianluca Di Pietro apre il programma con uno speciale Live di Gianni Scardamaglio che ha rappresentato al MAV, il Museo Archeologico di Ercolano, uno spettacolo dedicato a Pino Daniele.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2206</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2206</guid><pubDate>Thu, 03 Mar 2022 16:58:33 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/scardamaglio.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>In questo Primo Episodio di MyBandTV Stagione 2022 Gianluca Di Pietro apre il programma con uno speciale Live di Gianni Scardamaglio che ha rappresentato al MAV, il Museo Archeologico di Ercolano, uno spettacolo dedicato a Pino Daniele.</itunes:subtitle><itunes:summary>In questo Primo Episodio di MyBandTV Stagione 2022 Gianluca Di Pietro apre il programma con uno speciale Live di Gianni Scardamaglio che ha rappresentato al MAV, il Museo Archeologico di Ercolano, uno spettacolo dedicato a 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artistico.</itunes:subtitle><itunes:summary>Abbiamo intervistato Giovanni Block pochi minuti prima della sua esibizione al Napoli Cultural Classic, importante premio e riconoscimento artistico.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/10511033745629giovanni_block.png</itunes:image></item><item><title>Luca Notaro e Calmo in concerto al Magma</title><description>Luca Notaro e CALMO, all'anagrafe Luigi Ferrara, insieme in un Duo capace di stregare chiunque ascolti la loro musica. Si raccontano molto cordialmente ai microfoni del MyBand Podcast.&amp;nbsp;
Calmo ci svela che hanno in cantiere un nuovo singolo e noi non vediamo l'ora di ascoltarlo. Nel podcast ascolterete due brani ripresi live ma anche California-Napoli traccia originale gentilmente concessa per il nostro Podcast.
Buon ascolto con il Podcast di MyBand.
&amp;nbsp;
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&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2122</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2122</guid><pubDate>Tue, 28 Sep 2021 17:55:10 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/luca_notaro_calmo.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Luca Notaro e CALMO, all'anagrafe Luigi Ferrara, insieme in un Duo capace di stregare chiunque ascolti la loro musica. Si raccontano molto cordialmente ai microfoni del MyBand Podcast.&amp;nbsp;
Calmo ci svela che hanno in cantiere un nuovo singolo e noi non vediamo l'ora di ascoltarlo. Nel podcast ascolterete due brani ripresi live ma anche California-Napoli traccia originale gentilmente concessa per il nostro Podcast.
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“Il mio concept artistico” –&amp;nbsp;spiega&amp;nbsp;4EST&amp;nbsp;– “ruota attorno al movimento Vaporwave, microgenere che nasce e si sviluppa su internet. Musicalmente vive di espressioni quali il sampling e il rallentamento in stile lo-fi. Si aggiungono reminiscenze anni 80/90 in una sorta di retro-mania tesa a raffigurare un futuro mai arrivato. La vaporwave agisce attraverso una cultura accelerazionista in lotta contro una società in ‘’putrefazione’’.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Le quattro tracce che compongono l’EP “Vaporwave” svelano le problematiche più attuali e le paure più intime di tutte le generazioni. Quattro racconti, quattro spaccati di realtà.
E’ la nostalgia degli eighties il cardine del movimento vaporwave, che unisce la corrente musicale a quella estetica frullando electro indie, pop ipnagogico, smooth jazz, synthwave anni ’80, arricchendolo di effetti sonori che accelerano o rallentano i beat. Anche l’umorismo è un&amp;nbsp;elemento che diventa centrale fondendosi con tipiche azioni da nerd cibernetico. Questi elementi,&amp;nbsp;da qualche anno, sono diventati un modus vivendi che esaltano gli aspetti controversi della vita moderna, dell’economia e del costume.
Se fino a oggi l’Italia aveva espresso produzioni che rimodellavano storici brani anni ‘80, o sigle di celebri brand,&amp;nbsp;4EST&amp;nbsp;con la produzione di&amp;nbsp;Pier Paolo Polcari&amp;nbsp;degli Almamegretta intraprende un percorso nuovo, evoluzionista appunto, affiancando gli elementi base della vaporwave a una spiccata sensibilità compositiva inedita, che attinge dal miglior pop elettronico italiano alla drum’n’bass di fine anni ‘90 con elementi modernisti di emo trap.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2073</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2073</guid><pubDate>Wed, 09 Jun 2021 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/4est.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Ecco l’intervista realizzata da&amp;nbsp;My-Band.it&amp;nbsp;per il lancio di Vaporwave, il nuovo Ep di Daniele Russo in arte&amp;nbsp;4est. L’incontro avviene nelle buie sale dello Slash Plus, nel cuore del Vomero, un quartiere di Napoli dove&amp;nbsp;Gianluca Di Pietro, con pochi e semplici strumenti, riesce a realizzare un’intervista surreale, fatta di aneddoti, immagini vicine allo shi-fi che trasportano lo spettatore in una dimensione nuova, dove la musica si perde per diventare qualcosa di diverso, elettrica, digitale, vaporosamente umana e forse per questo troppo aliena per un mondo che ha la necessità di ritrovare un equilibrio ormai perduto.
“Il mio concept artistico” –&amp;nbsp;spiega&amp;nbsp;4EST&amp;nbsp;– “ruota attorno al movimento Vaporwave, microgenere che nasce e si sviluppa su internet. Musicalmente vive di espressioni quali il sampling e il rallentamento in stile lo-fi. Si aggiungono reminiscenze anni 80/90 in una sorta di retro-mania tesa a raffigurare un futuro mai arrivato. La vaporwave agisce attraverso una cultura accelerazionista in lotta contro una società in ‘’putrefazione’’.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Le quattro tracce che compongono l’EP “Vaporwave” svelano le problematiche più attuali e le paure più intime di tutte le generazioni. Quattro racconti, quattro spaccati di realtà.
E’ la nostalgia degli eighties il cardine del movimento vaporwave, che unisce la corrente musicale a quella estetica frullando electro indie, pop ipnagogico, smooth jazz, synthwave anni ’80, arricchendolo di effetti sonori che accelerano o rallentano i beat. Anche l’umorismo è un&amp;nbsp;elemento che diventa centrale fondendosi con tipiche azioni da nerd cibernetico. Questi elementi,&amp;nbsp;da qualche anno, sono diventati un modus vivendi che esaltano gli aspetti controversi della vita moderna, dell’economia e del costume.
Se fino a oggi l’Italia aveva espresso produzioni che rimodellavano storici brani anni ‘80, o sigle di celebri brand,&amp;nbsp;4EST&amp;nbsp;con la produzione di&amp;nbsp;Pier Paolo Polcari&amp;nbsp;degli Almamegretta intraprende un percorso nuovo, evoluzionista appunto, affiancando gli elementi base della vaporwave a una spiccata sensibilità compositiva inedita, che attinge dal miglior pop elettronico italiano alla drum’n’bass di fine anni ‘90 con elementi modernisti di emo trap.</itunes:subtitle><itunes:summary>Ecco l’intervista realizzata da&amp;nbsp;My-Band.it&amp;nbsp;per il lancio di Vaporwave, il nuovo Ep di Daniele Russo in arte&amp;nbsp;4est. L’incontro avviene nelle buie sale dello Slash Plus, nel cuore del Vomero, un quartiere di Napoli dove&amp;nbsp;Gianluca Di Pietro, con pochi e semplici strumenti, riesce a realizzare un’intervista surreale, fatta di aneddoti, immagini vicine allo shi-fi che trasportano lo spettatore in una dimensione nuova, dove la musica si perde per diventare qualcosa di diverso, elettrica, digitale, vaporosamente umana e forse per questo troppo aliena per un mondo che ha la necessità di ritrovare un equilibrio ormai perduto.
“Il mio concept artistico” –&amp;nbsp;spiega&amp;nbsp;4EST&amp;nbsp;– “ruota attorno al movimento Vaporwave, microgenere che nasce e si sviluppa su internet. Musicalmente vive di espressioni quali il sampling e il rallentamento in stile lo-fi. Si aggiungono reminiscenze anni 80/90 in una sorta di retro-mania tesa a raffigurare un futuro mai arrivato. La vaporwave agisce attraverso una cultura accelerazionista in lotta contro una società in ‘’putrefazione’’.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Le quattro tracce che compongono l’EP “Vaporwave” svelano le problematiche più attuali e le paure più intime di tutte le generazioni. Quattro racconti, quattro spaccati di realtà.
E’ la nostalgia degli eighties il cardine del movimento vaporwave, che unisce la corrente musicale a quella estetica frullando electro indie, pop ipnagogico, smooth jazz, synthwave anni ’80, arricchendolo di effetti sonori che accelerano o rallentano i beat. Anche l’umorismo è un&amp;nbsp;elemento che diventa centrale fondendosi con tipiche azioni da nerd cibernetico. Questi elementi,&amp;nbsp;da qualche anno, sono diventati un modus vivendi che esaltano gli aspetti controversi della vita moderna, dell’economia e del costume.
Se fino a oggi l’Italia aveva espresso produzioni che rimodellavano storici brani anni ‘80, o sigle di celebri brand,&amp;nbsp;4EST&amp;nbsp;con la produzione di&amp;nbsp;Pier Paolo Polcari&amp;nbsp;degli Almamegretta intraprende un percorso nuovo, evoluzionista appunto, affiancando gli elementi base della vaporwave a una spiccata sensibilità compositiva inedita, che attinge dal miglior pop elettronico italiano alla drum’n’bass di fine anni ‘90 con elementi modernisti di emo trap.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/65819363751094est.jpg</itunes:image></item><item><title>Gianni Scardamaglio alle telecamere di MyBandTv per presentare Fuori c'è il Sole</title><description>Gianni Scardamaglio alle telecamere di MyBandTv per presentare Fuori c'è il Sole
&amp;nbsp;

Guarda il Videoclip

</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2070</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=2070</guid><pubDate>Mon, 31 May 2021 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/gianniscardamaglio_2020_podcast.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianni Scardamaglio alle telecamere di MyBandTv per presentare Fuori c'è il Sole
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Guarda il Videoclip

</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianni Scardamaglio alle telecamere di MyBandTv per presentare Fuori c'è il Sole
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Guarda il Videoclip

</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/5513868574286gianniscardamaglio_1.png</itunes:image></item><item><title>Lorenzo Campese presenta al PodCast di MyBand "il nuovo nemico" il primo Ep di OTTO</title><description>Gianluca Di Pietro incontra Lorenzo Campese, leader della band OTTO a cui prendono parte Marco Maiolino (basso e synth bass), Federica De simone (synth e voce), Andrea Moreno (chitarra elettrica) e Mattia Santangelo (batteria).
Lorenzo svelerà alcuni aneddoti legati alle scelte fatte per la realizzazione del disco che renderanno prezioso questo podcast per conoscere meglio la band ed il progetto che esso stesso cela.

</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1946</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1946</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/lorenzo_campese_otto.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro incontra Lorenzo Campese, leader della band OTTO a cui prendono parte Marco Maiolino (basso e synth bass), Federica De simone (synth e voce), Andrea Moreno (chitarra elettrica) e Mattia Santangelo (batteria).
Lorenzo svelerà alcuni aneddoti legati alle scelte fatte per la realizzazione del disco che renderanno prezioso questo podcast per conoscere meglio la band ed il progetto che esso stesso cela.

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Lorenzo svelerà alcuni aneddoti legati alle scelte fatte per la realizzazione del disco che renderanno prezioso questo podcast per conoscere meglio la band ed il progetto che esso stesso cela.

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Gianni si presenta così:&amp;nbsp;Sono del '91 e vivo proprio a piedi del Vesuvio, vicino al mare!&amp;nbsp;Canto da piccolissimo, ma verso i 15 anni di età mi rendo veramente conto che non è solo un gioco ma molto di più.&amp;nbsp;Infatti comincio con i primi pianobar, poi arriva qualche evento importante in piazza e man mano, grazie alla musica, si comincia a girare la Campania e parte dell'Italia. Il mio percorso musicale è stato influenzato da un bel po' di generi: Pop, Soul, Blues, Gospel e Napoletano.
Il Gospel è stata una parentesi musicale fondamentale, mi ha dato tanto e ha dato sfogo ancor di più "A Malatìa e l'America" che è in me, quello che spesso viene definito il "Soul Napoletano"!&amp;nbsp;Nel 2015 si aprono le porte del Talent "The Voice of Italy" su RAI DUE in cui verrò scelto da Francesco e Roberto Facchinetti per far parte del TEAM FACH.&amp;nbsp;Ancor prima della fantastica esperienza a RAI DUE cominciavo a sentire il bisogno di voler raccontare pensieri inediti su nuove melodie... oggi sono su myand.it</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1943</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1943</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/MyBandTv2020_1_podcast.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Ai microfoni del podcast di myBAND.it cìè Gianni Scardamaglio per il lancio di Fuori c'è il Sole.&amp;nbsp;
Gianni si presenta così:&amp;nbsp;Sono del '91 e vivo proprio a piedi del Vesuvio, vicino al mare!&amp;nbsp;Canto da piccolissimo, ma verso i 15 anni di età mi rendo veramente conto che non è solo un gioco ma molto di più.&amp;nbsp;Infatti comincio con i primi pianobar, poi arriva qualche evento importante in piazza e man mano, grazie alla musica, si comincia a girare la Campania e parte dell'Italia. Il mio percorso musicale è stato influenzato da un bel po' di generi: Pop, Soul, Blues, Gospel e Napoletano.
Il Gospel è stata una parentesi musicale fondamentale, mi ha dato tanto e ha dato sfogo ancor di più "A Malatìa e l'America" che è in me, quello che spesso viene definito il "Soul Napoletano"!&amp;nbsp;Nel 2015 si aprono le porte del Talent "The Voice of Italy" su RAI DUE in cui verrò scelto da Francesco e Roberto Facchinetti per far parte del TEAM FACH.&amp;nbsp;Ancor prima della fantastica esperienza a RAI DUE cominciavo a sentire il bisogno di voler raccontare pensieri inediti su nuove melodie... oggi sono su myand.it</itunes:subtitle><itunes:summary>Ai microfoni del podcast di myBAND.it cìè Gianni Scardamaglio per il lancio di Fuori c'è il Sole.&amp;nbsp;
Gianni si presenta così:&amp;nbsp;Sono del '91 e vivo proprio a piedi del Vesuvio, vicino al mare!&amp;nbsp;Canto da piccolissimo, ma verso i 15 anni di età mi rendo veramente conto che non è solo un gioco ma molto di più.&amp;nbsp;Infatti comincio con i primi pianobar, poi arriva qualche evento importante in piazza e man mano, grazie alla musica, si comincia a girare la Campania e parte dell'Italia. Il mio percorso musicale è stato influenzato da un bel po' di generi: Pop, Soul, Blues, Gospel e Napoletano.
Il Gospel è stata una parentesi musicale fondamentale, mi ha dato tanto e ha dato sfogo ancor di più "A Malatìa e l'America" che è in me, quello che spesso viene definito il "Soul Napoletano"!&amp;nbsp;Nel 2015 si aprono le porte del Talent "The Voice of Italy" su RAI DUE in cui verrò scelto da Francesco e Roberto Facchinetti per far parte del TEAM FACH.&amp;nbsp;Ancor prima della fantastica esperienza a RAI DUE cominciavo a sentire il bisogno di voler raccontare pensieri inediti su nuove melodie... oggi sono su myand.it</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/scardamaglio podcast.png</itunes:image></item><item><title>Gianluca Di Pietro intervista Massimo De Vita BLINDUR </title><description>Gianluca Di Pietro intervista per il podcast di MyBand.it Massimo De Vita, Blindur.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1916</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1916</guid><pubDate>Thu, 20 Aug 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/blindur.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Gianluca Di Pietro intervista per il podcast di MyBand.it Massimo De Vita, Blindur.</itunes:subtitle><itunes:summary>Gianluca Di Pietro intervista per il podcast di MyBand.it Massimo De Vita, Blindur.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/Moderno Foto Eventi e Istruzione Post di Facebook.png</itunes:image></item><item><title>ErmeneGildo Raucci e Giungla TV, trasmissione Cult del 1998</title><description>Ai microfoni, o meglio al telefono, del Podcast di MyBand.it c'&amp;egrave; Ermenegildo Raucci. Con lui ricordiamo una storica trasmissione condotta e ideata da Gianluca Di Pietro nella quale Gildo, o meglio Ermenegildo, in arte ERMES, ne curava il montaggio e ne condivideva la Regia con G. Di Pietro.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1910</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1910</guid><pubDate>Wed, 29 Jul 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/ermenegildo.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Ai microfoni, o meglio al telefono, del Podcast di MyBand.it c'&amp;egrave; Ermenegildo Raucci. Con lui ricordiamo una storica trasmissione condotta e ideata da Gianluca Di Pietro nella quale Gildo, o meglio Ermenegildo, in arte ERMES, ne curava il montaggio e ne condivideva la Regia con G. Di Pietro.</itunes:subtitle><itunes:summary>Ai microfoni, o meglio al telefono, del Podcast di MyBand.it c'&amp;egrave; Ermenegildo Raucci. Con lui ricordiamo una storica trasmissione condotta e ideata da Gianluca Di Pietro nella quale Gildo, o meglio Ermenegildo, in arte ERMES, ne curava il montaggio e ne condivideva la Regia con G. Di Pietro.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/39012077_10215544272627398_7958812375035936768_n.jpg</itunes:image></item><item><title>Gli HYDRONIKA presentano SOSPESO al PODCAST di MyBand</title><description>In anteprima, per il PODCAST di MyBand, intervistiamo gli&amp;nbsp;HYDRONIKA.Nel pieno dell'epidemia per il Corona Virus, il quartetto partenopeo decide di cominciare a lavorarea distanza, ognuno dalla propria casa, su un brano completamente nuovo. Parte così un fittoscambio di idee fino ad arrivare alla stesura del testo e della melodia di un nuovo brano, dal titolo“SOSPESO” ed ispirato dal concetto di lontananza forzata alla quale tutti sono costretti in questomomento storico. Per le fasi successive, ovvero la registrazione e la produzione del brano, gliHYDRONIKA non potendo usufruire di un vero studio di registrazione decidono di sfruttare leattrezzature di home recording che ogni elemento della band possiede, per poter registrare le proprieparti strumentali e dedicarsi successivamente al missaggio ed al mastering della canzone.Nel giro di pochi giorni la nuova canzone è così finalmente pronta per poter essere caricata sul canale youtube della band.Il video è un esperimento social che si è rivelato un piccolo successo; sfruttando (come sempre) la rete, la band dalle sue pagine facebook ed instagram ha chiesto ai propri iscritti di inviare brevi video della loro quarantena, realizzati esclusivamente con il proprio smartphone: strade vuote,luoghi temporaneamente disabitati. In pochi giorni sono arrivate centinaia di contributi video, unapartecipazione oltre ogni aspettativa.Dal 24 Aprile 2020 il brano è disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale, contemporaneamente al video, sul canale youtube della band [www.youtube.com/user/hydronika]</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1896</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1896</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/sospeso_hydronika.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>In anteprima, per il PODCAST di MyBand, intervistiamo gli&amp;nbsp;HYDRONIKA.Nel pieno dell'epidemia per il Corona Virus, il quartetto partenopeo decide di cominciare a lavorarea distanza, ognuno dalla propria casa, su un brano completamente nuovo. Parte così un fittoscambio di idee fino ad arrivare alla stesura del testo e della melodia di un nuovo brano, dal titolo“SOSPESO” ed ispirato dal concetto di lontananza forzata alla quale tutti sono costretti in questomomento storico. Per le fasi successive, ovvero la registrazione e la produzione del brano, gliHYDRONIKA non potendo usufruire di un vero studio di registrazione decidono di sfruttare leattrezzature di home recording che ogni elemento della band possiede, per poter registrare le proprieparti strumentali e dedicarsi successivamente al missaggio ed al mastering della canzone.Nel giro di pochi giorni la nuova canzone è così finalmente pronta per poter essere caricata sul canale youtube della band.Il video è un esperimento social che si è rivelato un piccolo successo; sfruttando (come sempre) la rete, la band dalle sue pagine facebook ed instagram ha chiesto ai propri iscritti di inviare brevi video della loro quarantena, realizzati esclusivamente con il proprio smartphone: strade vuote,luoghi temporaneamente disabitati. In pochi giorni sono arrivate centinaia di contributi video, unapartecipazione oltre ogni aspettativa.Dal 24 Aprile 2020 il brano è disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale, contemporaneamente al video, sul canale youtube della band [www.youtube.com/user/hydronika]</itunes:subtitle><itunes:summary>In anteprima, per il PODCAST di MyBand, intervistiamo gli&amp;nbsp;HYDRONIKA.Nel pieno dell'epidemia per il Corona Virus, il quartetto partenopeo decide di cominciare a lavorarea distanza, ognuno dalla propria casa, su un brano completamente nuovo. Parte così un fittoscambio di idee fino ad arrivare alla stesura del testo e della melodia di un nuovo brano, dal titolo“SOSPESO” ed ispirato dal concetto di lontananza forzata alla quale tutti sono costretti in questomomento storico. Per le fasi successive, ovvero la registrazione e la produzione del brano, gliHYDRONIKA non potendo usufruire di un vero studio di registrazione decidono di sfruttare leattrezzature di home recording che ogni elemento della band possiede, per poter registrare le proprieparti strumentali e dedicarsi successivamente al missaggio ed al mastering della canzone.Nel giro di pochi giorni la nuova canzone è così finalmente pronta per poter essere caricata sul canale youtube della band.Il video è un esperimento social che si è rivelato un piccolo successo; sfruttando (come sempre) la rete, la band dalle sue pagine facebook ed instagram ha chiesto ai propri iscritti di inviare brevi video della loro quarantena, realizzati esclusivamente con il proprio smartphone: strade vuote,luoghi temporaneamente disabitati. In pochi giorni sono arrivate centinaia di contributi video, unapartecipazione oltre ogni aspettativa.Dal 24 Aprile 2020 il brano è disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale, contemporaneamente al video, sul canale youtube della band [www.youtube.com/user/hydronika]</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/93186029_10156930918810766_7097162637477150720_o.jpg</itunes:image></item><item><title>riparte il Podcast di MyBand</title><description>Riparte il nostro podcast!
Ascolta il promo POD per entrare in contatto con la nostra redazione e richiedere la tua intervista!</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1895</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1895</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/promo podcast.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Riparte il nostro podcast!
Ascolta il promo POD per entrare in contatto con la nostra redazione e richiedere la tua intervista!</itunes:subtitle><itunes:summary>Riparte il nostro podcast!
Ascolta il promo POD per entrare in contatto con la nostra redazione e richiedere la tua intervista!</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/podcast_promo.jpg</itunes:image></item><item><title>MyBandTv 2020 Puntata n.20 - Intervista dedicata agli 'A67 e SoulFtaara</title><description>MyBandTv 2020 Puntata n.20 - Intervista dedicata agli 'A67 e SoulFtaara

</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1890</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1890</guid><pubDate>Sun, 16 Feb 2020 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/MyBandTv.2020.20.1.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>MyBandTv 2020 Puntata n.20 - Intervista dedicata agli 'A67 e SoulFtaara

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La band è composta da&amp;nbsp;Marilena Vitale&amp;nbsp;@dario.dipietro @enrico.valanzuolo @Riccardo Schmitt
È possibile ascoltare il disco a questo link&amp;nbsp;https://open.spotify.com/album/2RoeCUxhfTzJAUb3QVeTpp
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1887</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1887</guid><pubDate>Sat, 28 Dec 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/MyBandTv15.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>In questo podcast ascolteremo l'intervista agli&amp;nbsp;Azulⴰⵣⵓⵍ&amp;nbsp;che presentano il loro album omonimo.
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&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>In questo podcast ascolteremo l'intervista agli&amp;nbsp;Azulⴰⵣⵓⵍ&amp;nbsp;che presentano il loro album omonimo.
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È possibile ascoltare il disco a questo link&amp;nbsp;https://open.spotify.com/album/2RoeCUxhfTzJAUb3QVeTpp
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&amp;nbsp;</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/IMG_20191206_204817.jpg</itunes:image></item><item><title>ce la farà "il piccolo bu" da Solofra a conquistare la discografia Italiana?</title><description>Ho incontrato Giuseppe Cassano e Luigi Giliberti durante un aperitivo al Km Zero&amp;nbsp;uno dei miei locali preferiti al Vomero. Loro sono rispettivamente la voce ed il basso di una band che arriva da Solofra, il Piccolo bu... pare che sia il nomignolo di Giuseppe.
Li ho conosciuti un paio di anni fa durante un festival a Napoli ed in quella occasione ho potuto apprezzare la loro performance live ma sopratutto le belle idee musicali ce li contraddistinguono. Tra uno Spritz e una birretta mi hanno raccontato che la band da allora è cambiata, l'unico superstite pare che sia proprio Giuseppe e questo mi fa pensare che più che band si tratti di un progetto.
Le canzoni del Piccolo BU sono particolari, hanno un sound molto morbido, mai aggressivo, molto trasparente e sincero.
Per MyBandTv hanno deciso di mandare in onda su Televomero il videoclip di Noi siamo del 2000. Il brano da il titolo anche al disco. Parla delle abitudini di chi è nato nel nuovo secolo e che approccia la vita in maniera diversa rispetto a chi ha avuto la fortuna o sfortuna di essere nato nel novecento!Ecco l'intervista anche su Spotify</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1879</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1879</guid><pubDate>Thu, 10 Oct 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/myband4_piccolobu_podcast.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Ho incontrato Giuseppe Cassano e Luigi Giliberti durante un aperitivo al Km Zero&amp;nbsp;uno dei miei locali preferiti al Vomero. Loro sono rispettivamente la voce ed il basso di una band che arriva da Solofra, il Piccolo bu... pare che sia il nomignolo di Giuseppe.
Li ho conosciuti un paio di anni fa durante un festival a Napoli ed in quella occasione ho potuto apprezzare la loro performance live ma sopratutto le belle idee musicali ce li contraddistinguono. Tra uno Spritz e una birretta mi hanno raccontato che la band da allora è cambiata, l'unico superstite pare che sia proprio Giuseppe e questo mi fa pensare che più che band si tratti di un progetto.
Le canzoni del Piccolo BU sono particolari, hanno un sound molto morbido, mai aggressivo, molto trasparente e sincero.
Per MyBandTv hanno deciso di mandare in onda su Televomero il videoclip di Noi siamo del 2000. Il brano da il titolo anche al disco. Parla delle abitudini di chi è nato nel nuovo secolo e che approccia la vita in maniera diversa rispetto a chi ha avuto la fortuna o sfortuna di essere nato nel novecento!Ecco l'intervista anche su Spotify</itunes:subtitle><itunes:summary>Ho incontrato Giuseppe Cassano e Luigi Giliberti durante un aperitivo al Km Zero&amp;nbsp;uno dei miei locali preferiti al Vomero. Loro sono rispettivamente la voce ed il basso di una band che arriva da Solofra, il Piccolo bu... pare che sia il nomignolo di Giuseppe.
Li ho conosciuti un paio di anni fa durante un festival a Napoli ed in quella occasione ho potuto apprezzare la loro performance live ma sopratutto le belle idee musicali ce li contraddistinguono. Tra uno Spritz e una birretta mi hanno raccontato che la band da allora è cambiata, l'unico superstite pare che sia proprio Giuseppe e questo mi fa pensare che più che band si tratti di un progetto.
Le canzoni del Piccolo BU sono particolari, hanno un sound molto morbido, mai aggressivo, molto trasparente e sincero.
Per MyBandTv hanno deciso di mandare in onda su Televomero il videoclip di Noi siamo del 2000. Il brano da il titolo anche al disco. Parla delle abitudini di chi è nato nel nuovo secolo e che approccia la vita in maniera diversa rispetto a chi ha avuto la fortuna o sfortuna di essere nato nel novecento!Ecco l'intervista anche su Spotify</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/MyBandTv4 (2).png</itunes:image></item><item><title>Be-Band intervista esclusiva su MyBandTv</title><description>Un fiume di musica, un mare di blues, tonnellate di esperienza, una vita sui palcoscenici di tutto il mondo. È questa la storia musicale che avvolge Giuseppe Scarpato, Arduino Lopez, Gennaro Porcelli, Raffaele Lopez e Roberto Perrone, cinque amici, grandi musicisti, ragazzi di Napoli che hanno fatto della musica la loro vita.
Ma la cosa meravigliosa che emerge da questa intervista, condotta da Gianluca Di Pietro, front-man di MyBandTv, è la semplicità di questi ragazzi che, se proprio la vogliamo dire tutta, potrebbero tranquillamente fare le superstar snobbando tutto e tutti. Invece scherzano, ridono, si sfilano come se il fatto non fosse il loro. Si abbracciano e godono della loro amicizia che però sul palco si trasforma in una grande intesa musicale che lascia senza parole.
Edoardo Bennato ha intuito questa magia molti anni fa e con loro condivide la scena cosciente che mai nessun "impresario di partito" capirà come non potrà mai "finire male" se a suonare ci sono loro!
Grazie alla Be-Band il blues è firmato ancora Napoli!
&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1878</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1878</guid><pubDate>Thu, 03 Oct 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/MyBandTv3.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Un fiume di musica, un mare di blues, tonnellate di esperienza, una vita sui palcoscenici di tutto il mondo. È questa la storia musicale che avvolge Giuseppe Scarpato, Arduino Lopez, Gennaro Porcelli, Raffaele Lopez e Roberto Perrone, cinque amici, grandi musicisti, ragazzi di Napoli che hanno fatto della musica la loro vita.
Ma la cosa meravigliosa che emerge da questa intervista, condotta da Gianluca Di Pietro, front-man di MyBandTv, è la semplicità di questi ragazzi che, se proprio la vogliamo dire tutta, potrebbero tranquillamente fare le superstar snobbando tutto e tutti. Invece scherzano, ridono, si sfilano come se il fatto non fosse il loro. Si abbracciano e godono della loro amicizia che però sul palco si trasforma in una grande intesa musicale che lascia senza parole.
Edoardo Bennato ha intuito questa magia molti anni fa e con loro condivide la scena cosciente che mai nessun "impresario di partito" capirà come non potrà mai "finire male" se a suonare ci sono loro!
Grazie alla Be-Band il blues è firmato ancora Napoli!
&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Un fiume di musica, un mare di blues, tonnellate di esperienza, una vita sui palcoscenici di tutto il mondo. È questa la storia musicale che avvolge Giuseppe Scarpato, Arduino Lopez, Gennaro Porcelli, Raffaele Lopez e Roberto Perrone, cinque amici, grandi musicisti, ragazzi di Napoli che hanno fatto della musica la loro vita.
Ma la cosa meravigliosa che emerge da questa intervista, condotta da Gianluca Di Pietro, front-man di MyBandTv, è la semplicità di questi ragazzi che, se proprio la vogliamo dire tutta, potrebbero tranquillamente fare le superstar snobbando tutto e tutti. Invece scherzano, ridono, si sfilano come se il fatto non fosse il loro. Si abbracciano e godono della loro amicizia che però sul palco si trasforma in una grande intesa musicale che lascia senza parole.
Edoardo Bennato ha intuito questa magia molti anni fa e con loro condivide la scena cosciente che mai nessun "impresario di partito" capirà come non potrà mai "finire male" se a suonare ci sono loro!
Grazie alla Be-Band il blues è firmato ancora Napoli!
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&amp;nbsp;
Di seguito il link di cui si parla nell'intervista
METTI UN CUORICINO
https://www.instagram.com/p/ByvMgW0gSw-/



</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1872</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1872</guid><pubDate>Wed, 26 Jun 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/francesco_piscopo.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>L'associazione Vana Imago chiede aiuto e My-Band.it risponde!!!
&amp;nbsp;
Di seguito il link di cui si parla nell'intervista
METTI UN CUORICINO
https://www.instagram.com/p/ByvMgW0gSw-/



</itunes:subtitle><itunes:summary>L'associazione Vana Imago chiede aiuto e My-Band.it risponde!!!
&amp;nbsp;
Di seguito il link di cui si parla nell'intervista
METTI UN CUORICINO
https://www.instagram.com/p/ByvMgW0gSw-/



</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/WhatsApp Image 2019-06-25 at 18.56.36 (3).jpeg</itunes:image></item><item><title>Enzo Fiorentino il Bellavista ai microfoni di MyBand si racconta con la sua band</title><description>Il bellavista è un progetto che si fa alla filosofia di vita del Prof. Bellavista in Così parlò Bellavista, un concentrato di amore ed odio per la nostra città.&amp;nbsp;
In questa intervista parlano del loro primo album ovvero&amp;nbsp;Tarantella nel castello putipù, dieci tracce legate da un unico filo conduttore, una sorta di rivalsa sociale non troppo impegnata.
Nel podcast si potrà ascoltare l'italienne.
Buon ascolto!Video intervista
&amp;nbsp;


</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1871</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1871</guid><pubDate>Fri, 14 Jun 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/bellavista.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Il bellavista è un progetto che si fa alla filosofia di vita del Prof. Bellavista in Così parlò Bellavista, un concentrato di amore ed odio per la nostra città.&amp;nbsp;
In questa intervista parlano del loro primo album ovvero&amp;nbsp;Tarantella nel castello putipù, dieci tracce legate da un unico filo conduttore, una sorta di rivalsa sociale non troppo impegnata.
Nel podcast si potrà ascoltare l'italienne.
Buon ascolto!Video intervista
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</itunes:subtitle><itunes:summary>Il bellavista è un progetto che si fa alla filosofia di vita del Prof. Bellavista in Così parlò Bellavista, un concentrato di amore ed odio per la nostra città.&amp;nbsp;
In questa intervista parlano del loro primo album ovvero&amp;nbsp;Tarantella nel castello putipù, dieci tracce legate da un unico filo conduttore, una sorta di rivalsa sociale non troppo impegnata.
Nel podcast si potrà ascoltare l'italienne.
Buon ascolto!Video intervista
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</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/3_9_myband_Moment.jpg</itunes:image></item><item><title>Il Mondo è Guarito! Dario e Andrea Raguzzino ci spiegano perché bisogna "Curare il Mondo"</title><description>Ascolta su Spotify, clicca quiAscolta su iTunes: clicca quiParte da Napoli la campagna “IL MONDO E' GUARITO!”&amp;nbsp;La città tappezzata di manifesti per emulare l’iniziativa pacifista di John Lennon e Yoko Ono...Natale 1969: John Lennon e Yoko Ono lanciano, nelle principali capitali mondiali, la campagna “WAR IS OVER!”, per manifestare contro la guerra in Vietnam e per la pace nel mondo. Primo maggio 2019: due professionisti napoletani, Andrea e Dario Raguzzino, dopo cinquanta anni rendono omaggio al genio dei due artisti e provano a rilanciare ed attualizzare il loro messaggio mediante la campagna “IL MONDO E' GUARITO! SE TU LO VUOI”, tappezzando di poster 6x3 la città di Napoli.&amp;nbsp;“Il nostro obiettivo – spiegano i fratelli Raguzzino - è lanciare un messaggio di speranza, avvertendo però che la realizzazione di questa speranza può derivare solo da un impegno concreto di tutti noi. Sappiamo quanto possa sembrare naif sostenere che, per rendere migliori le cose, basti volerlo; ma noi siamo convinti che la vera volontà, la volontà capace di sostenere un impegno forte, costante e quotidiano, sia davvero tutto quello che serve. Il nostro messaggio vuole essere semplice, ma crediamo non sia semplicistico: il mondo è qui, meraviglioso come sempre, e se ci appare malato è solo perché non abbiamo sufficiente volontà per guarirlo”. Dal punto di vista grafico e di concezione generale, ovviamente l'ispirazione viene dalla campagna “WAR IS OVER! IF YOU WANT IT” che John Lennon e Yoko Ono lanciarono nel 1969 mediante affissioni nelle principali capitali mondiali. Lo slogan, invece, è ispirato alla canzone di Michael Jackson “Heal The World”, “Guarisci il Mondo”. “Parafrasando le parole del grande cantautore americano: se davvero ci interessano le persone che abbiano intorno e quelle che vivranno dopo di noi, dobbiamo prenderci cura del Mondo e renderlo un posto migliore per noi e per loro – spiegano ancora Andrea e Dario Raguzzino –. Si tratta di un’azione politica, in senso lato, ma non di parte, perché l'azione per la salvaguardia del mondo che ci circonda non può che essere un'azione politica. Ed è questa una delle ragioni per cui abbiamo deciso di lanciare la campagna in sei lingue dell'Unione Europea (italiano, inglese, greco, spagnolo, tedesco e francese): a maggio si voterà per rinnovare il Parlamento Europeo, e noi ci auguriamo che i cittadini di tutta Europa, nell'esprimere il loro voto, tengano conto dei programmi per la salvaguardia del pianeta dei diversi candidati e che poi, ad elezioni avvenute, sollecitino i loro rappresentanti nelle istituzioni europee a trasformare gli impegni elettorali in azioni concrete”.&amp;nbsp;Per contatti:&amp;nbsp; curailmondo@raguzzino.it -&amp;nbsp;https://www.facebook.com/curailmondo/</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1870</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1870</guid><pubDate>Sat, 04 May 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/ilmondoguarito.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Ascolta su Spotify, clicca quiAscolta su iTunes: clicca quiParte da Napoli la campagna “IL MONDO E' GUARITO!”&amp;nbsp;La città tappezzata di manifesti per emulare l’iniziativa pacifista di John Lennon e Yoko Ono...Natale 1969: John Lennon e Yoko Ono lanciano, nelle principali capitali mondiali, la campagna “WAR IS OVER!”, per manifestare contro la guerra in Vietnam e per la pace nel mondo. Primo maggio 2019: due professionisti napoletani, Andrea e Dario Raguzzino, dopo cinquanta anni rendono omaggio al genio dei due artisti e provano a rilanciare ed attualizzare il loro messaggio mediante la campagna “IL MONDO E' GUARITO! SE TU LO VUOI”, tappezzando di poster 6x3 la città di Napoli.&amp;nbsp;“Il nostro obiettivo – spiegano i fratelli Raguzzino - è lanciare un messaggio di speranza, avvertendo però che la realizzazione di questa speranza può derivare solo da un impegno concreto di tutti noi. Sappiamo quanto possa sembrare naif sostenere che, per rendere migliori le cose, basti volerlo; ma noi siamo convinti che la vera volontà, la volontà capace di sostenere un impegno forte, costante e quotidiano, sia davvero tutto quello che serve. Il nostro messaggio vuole essere semplice, ma crediamo non sia semplicistico: il mondo è qui, meraviglioso come sempre, e se ci appare malato è solo perché non abbiamo sufficiente volontà per guarirlo”. Dal punto di vista grafico e di concezione generale, ovviamente l'ispirazione viene dalla campagna “WAR IS OVER! IF YOU WANT IT” che John Lennon e Yoko Ono lanciarono nel 1969 mediante affissioni nelle principali capitali mondiali. Lo slogan, invece, è ispirato alla canzone di Michael Jackson “Heal The World”, “Guarisci il Mondo”. “Parafrasando le parole del grande cantautore americano: se davvero ci interessano le persone che abbiano intorno e quelle che vivranno dopo di noi, dobbiamo prenderci cura del Mondo e renderlo un posto migliore per noi e per loro – spiegano ancora Andrea e Dario Raguzzino –. Si tratta di un’azione politica, in senso lato, ma non di parte, perché l'azione per la salvaguardia del mondo che ci circonda non può che essere un'azione politica. Ed è questa una delle ragioni per cui abbiamo deciso di lanciare la campagna in sei lingue dell'Unione Europea (italiano, inglese, greco, spagnolo, tedesco e francese): a maggio si voterà per rinnovare il Parlamento Europeo, e noi ci auguriamo che i cittadini di tutta Europa, nell'esprimere il loro voto, tengano conto dei programmi per la salvaguardia del pianeta dei diversi candidati e che poi, ad elezioni avvenute, sollecitino i loro rappresentanti nelle istituzioni europee a trasformare gli impegni elettorali in azioni concrete”.&amp;nbsp;Per contatti:&amp;nbsp; curailmondo@raguzzino.it -&amp;nbsp;https://www.facebook.com/curailmondo/</itunes:subtitle><itunes:summary>Ascolta su Spotify, clicca quiAscolta su iTunes: clicca quiParte da Napoli la campagna “IL MONDO E' GUARITO!”&amp;nbsp;La città tappezzata di manifesti per emulare l’iniziativa pacifista di John Lennon e Yoko Ono...Natale 1969: John Lennon e Yoko Ono lanciano, nelle principali capitali mondiali, la campagna “WAR IS OVER!”, per manifestare contro la guerra in Vietnam e per la pace nel mondo. Primo maggio 2019: due professionisti napoletani, Andrea e Dario Raguzzino, dopo cinquanta anni rendono omaggio al genio dei due artisti e provano a rilanciare ed attualizzare il loro messaggio mediante la campagna “IL MONDO E' GUARITO! SE TU LO VUOI”, tappezzando di poster 6x3 la città di Napoli.&amp;nbsp;“Il nostro obiettivo – spiegano i fratelli Raguzzino - è lanciare un messaggio di speranza, avvertendo però che la realizzazione di questa speranza può derivare solo da un impegno concreto di tutti noi. Sappiamo quanto possa sembrare naif sostenere che, per rendere migliori le cose, basti volerlo; ma noi siamo convinti che la vera volontà, la volontà capace di sostenere un impegno forte, costante e quotidiano, sia davvero tutto quello che serve. Il nostro messaggio vuole essere semplice, ma crediamo non sia semplicistico: il mondo è qui, meraviglioso come sempre, e se ci appare malato è solo perché non abbiamo sufficiente volontà per guarirlo”. Dal punto di vista grafico e di concezione generale, ovviamente l'ispirazione viene dalla campagna “WAR IS OVER! IF YOU WANT IT” che John Lennon e Yoko Ono lanciarono nel 1969 mediante affissioni nelle principali capitali mondiali. Lo slogan, invece, è ispirato alla canzone di Michael Jackson “Heal The World”, “Guarisci il Mondo”. “Parafrasando le parole del grande cantautore americano: se davvero ci interessano le persone che abbiano intorno e quelle che vivranno dopo di noi, dobbiamo prenderci cura del Mondo e renderlo un posto migliore per noi e per loro – spiegano ancora Andrea e Dario Raguzzino –. Si tratta di un’azione politica, in senso lato, ma non di parte, perché l'azione per la salvaguardia del mondo che ci circonda non può che essere un'azione politica. Ed è questa una delle ragioni per cui abbiamo deciso di lanciare la campagna in sei lingue dell'Unione Europea (italiano, inglese, greco, spagnolo, tedesco e francese): a maggio si voterà per rinnovare il Parlamento Europeo, e noi ci auguriamo che i cittadini di tutta Europa, nell'esprimere il loro voto, tengano conto dei programmi per la salvaguardia del pianeta dei diversi candidati e che poi, ad elezioni avvenute, sollecitino i loro rappresentanti nelle istituzioni europee a trasformare gli impegni elettorali in azioni concrete”.&amp;nbsp;Per contatti:&amp;nbsp; curailmondo@raguzzino.it -&amp;nbsp;https://www.facebook.com/curailmondo/</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/IMG_20190503_174229.jpg</itunes:image></item><item><title>Therivati presentano  “Non c’è un cazzo da ridere” il loro ultimo album</title><description>&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo; &amp;egrave; il titolo del nuovo album dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;nei&amp;nbsp;digital store&amp;nbsp;dal&amp;nbsp;20&amp;nbsp;marzo 2019. La band partenopea ha gi&amp;agrave; svelato alcuni singoli dell&amp;rsquo;album a partire dall&amp;rsquo;autunno 2018, con una serie di videoclip per le tracce&amp;nbsp;&amp;lsquo;O Sce&amp;rsquo;, Bataclan, Cocaina, Nun sto buono, Trent&amp;rsquo;anni, e infine&amp;nbsp;Music Business. L&amp;rsquo;ultima clip chiude la sequenza di episodi in video che hanno preparato all&amp;rsquo;ascolto dell&amp;rsquo;intero album, disponibile solo in formato digitale e in vinile, reperibile ai concerti del gruppo sul banco del&amp;nbsp;merchandising, tra spille, adesivi e&amp;nbsp;statuette di San Gennaro.&amp;nbsp;&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo; dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;sarebbe dovuto uscire su tutte le piattaforme&amp;nbsp;digitali&amp;nbsp;il 15 marzo. Invece, il nuovo album della band partenopea ha ricevuto uno stop temporaneo alla pubblicazione&amp;nbsp;per consentire alle&amp;nbsp;authority&amp;nbsp;di controllare un contenuto dichiarato&amp;nbsp;esplicito. Quindi, la band annuncia il&amp;nbsp;rinvio della data di pubblicazione a mercoled&amp;igrave; 20 marzo&amp;nbsp;commentando l&amp;rsquo;accaduto sui social network con una grafica ironica e ricordando in modo irriverente (&amp;agrave; la&amp;nbsp;TheRivati) che non &amp;egrave; la prima volta che incappano in un tentativo di&amp;nbsp;censura
Sfrontata per attitudine e irriverente per vocazione, sia nei contenuti cantati sia sul palco, la band &amp;egrave; tra gli eredi contemporanei pi&amp;ugrave; genuini della leggendaria&amp;nbsp;Neapolitan Power&amp;nbsp;ed esprime per la terza volta&amp;nbsp;l&amp;rsquo;incontenibile voglia di unire il&amp;nbsp;groove&amp;nbsp;della&amp;nbsp;black music&amp;nbsp;afroamericana con il cantautorato italiano e la tradizione napoletana. L&amp;rsquo;album composto di&amp;nbsp;7 canzoni&amp;nbsp;immerse in 12 tracce, autoprodotte con&amp;nbsp;Italy Sound Lab&amp;nbsp;e cantate interamente in lingua napoletana, ruota intorno&amp;nbsp;a un preciso&amp;nbsp;concept, espresso con disincanto nel titolo e che si pone come secca risposta ad ogni tema toccato nelle canzoni, scritte dal cantante&amp;nbsp;Paolo Maccaro, insieme agli altri componenti del gruppo:&amp;nbsp;Marco Cassese&amp;nbsp;(chitarre),&amp;nbsp;Antonio Di Costanzo&amp;nbsp;(basso),&amp;nbsp;Saverio Giugliano&amp;nbsp;(sax tenore e dub master),&amp;nbsp;Salvatore Zannella&amp;nbsp;(batteria).
Il discorso musicale dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;verte su argomenti forti di attualit&amp;agrave;, davanti ai quali ci si imbatte quotidianamente di persona o con la tv e i social network. Quindi, si infilano nei testi di&amp;nbsp;&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo;&amp;nbsp;riferimenti espliciti a fatti di cronaca, terrorismo, immigrazione, problemi ambientali, ma anche a quelli della sfera umana pi&amp;ugrave; privata, che riguarda la depressione, la critica verso l&amp;rsquo;uso di droghe pesanti o verso le trame del&amp;nbsp;music business. L&amp;rsquo;intera&amp;nbsp;tracklist&amp;nbsp;&amp;egrave;, insomma, uno specchio cinico e lucido della dura realt&amp;agrave; in cui viviamo. Nell&amp;rsquo;intenzione di rifletterla, attraverso sonorit&amp;agrave; crude, distorte, incalzanti e ricorrendo pure a citazioni cinematografiche o estrapolate dalla vita reale, i&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;lasciano spazio, per&amp;ograve;, anche a una sottile protesta, una specie di contestazione nervosa che si insinua tra le pieghe della musica, fino ad aprire soglie per prendere ossigeno, tra interludi improvvisi, folli divagazioni,&amp;nbsp;bonus track, tutti momenti in cui respirare aria pulita, buona. I ragazzi, infatti, non si rassegnano, n&amp;eacute; si limitano all&amp;rsquo;indignazione. Anzi, cercano proprio nell&amp;rsquo;energia multicolore del&amp;nbsp;funk-blues-soul, nella pulsione erotica che muove e smuove la loro musica internazionale,&amp;nbsp;quella forza necessaria per respingere le insane abitudini e i cattivi pensieri che imbruttiscono l&amp;rsquo;uomo nella societ&amp;agrave; contemporanea.</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1867</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1867</guid><pubDate>Tue, 23 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/therivati.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo; &amp;egrave; il titolo del nuovo album dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;nei&amp;nbsp;digital store&amp;nbsp;dal&amp;nbsp;20&amp;nbsp;marzo 2019. La band partenopea ha gi&amp;agrave; svelato alcuni singoli dell&amp;rsquo;album a partire dall&amp;rsquo;autunno 2018, con una serie di videoclip per le tracce&amp;nbsp;&amp;lsquo;O Sce&amp;rsquo;, Bataclan, Cocaina, Nun sto buono, Trent&amp;rsquo;anni, e infine&amp;nbsp;Music Business. L&amp;rsquo;ultima clip chiude la sequenza di episodi in video che hanno preparato all&amp;rsquo;ascolto dell&amp;rsquo;intero album, disponibile solo in formato digitale e in vinile, reperibile ai concerti del gruppo sul banco del&amp;nbsp;merchandising, tra spille, adesivi e&amp;nbsp;statuette di San Gennaro.&amp;nbsp;&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo; dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;sarebbe dovuto uscire su tutte le piattaforme&amp;nbsp;digitali&amp;nbsp;il 15 marzo. Invece, il nuovo album della band partenopea ha ricevuto uno stop temporaneo alla pubblicazione&amp;nbsp;per consentire alle&amp;nbsp;authority&amp;nbsp;di controllare un contenuto dichiarato&amp;nbsp;esplicito. Quindi, la band annuncia il&amp;nbsp;rinvio della data di pubblicazione a mercoled&amp;igrave; 20 marzo&amp;nbsp;commentando l&amp;rsquo;accaduto sui social network con una grafica ironica e ricordando in modo irriverente (&amp;agrave; la&amp;nbsp;TheRivati) che non &amp;egrave; la prima volta che incappano in un tentativo di&amp;nbsp;censura
Sfrontata per attitudine e irriverente per vocazione, sia nei contenuti cantati sia sul palco, la band &amp;egrave; tra gli eredi contemporanei pi&amp;ugrave; genuini della leggendaria&amp;nbsp;Neapolitan Power&amp;nbsp;ed esprime per la terza volta&amp;nbsp;l&amp;rsquo;incontenibile voglia di unire il&amp;nbsp;groove&amp;nbsp;della&amp;nbsp;black music&amp;nbsp;afroamericana con il cantautorato italiano e la tradizione napoletana. L&amp;rsquo;album composto di&amp;nbsp;7 canzoni&amp;nbsp;immerse in 12 tracce, autoprodotte con&amp;nbsp;Italy Sound Lab&amp;nbsp;e cantate interamente in lingua napoletana, ruota intorno&amp;nbsp;a un preciso&amp;nbsp;concept, espresso con disincanto nel titolo e che si pone come secca risposta ad ogni tema toccato nelle canzoni, scritte dal cantante&amp;nbsp;Paolo Maccaro, insieme agli altri componenti del gruppo:&amp;nbsp;Marco Cassese&amp;nbsp;(chitarre),&amp;nbsp;Antonio Di Costanzo&amp;nbsp;(basso),&amp;nbsp;Saverio Giugliano&amp;nbsp;(sax tenore e dub master),&amp;nbsp;Salvatore Zannella&amp;nbsp;(batteria).
Il discorso musicale dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;verte su argomenti forti di attualit&amp;agrave;, davanti ai quali ci si imbatte quotidianamente di persona o con la tv e i social network. Quindi, si infilano nei testi di&amp;nbsp;&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo;&amp;nbsp;riferimenti espliciti a fatti di cronaca, terrorismo, immigrazione, problemi ambientali, ma anche a quelli della sfera umana pi&amp;ugrave; privata, che riguarda la depressione, la critica verso l&amp;rsquo;uso di droghe pesanti o verso le trame del&amp;nbsp;music business. L&amp;rsquo;intera&amp;nbsp;tracklist&amp;nbsp;&amp;egrave;, insomma, uno specchio cinico e lucido della dura realt&amp;agrave; in cui viviamo. Nell&amp;rsquo;intenzione di rifletterla, attraverso sonorit&amp;agrave; crude, distorte, incalzanti e ricorrendo pure a citazioni cinematografiche o estrapolate dalla vita reale, i&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;lasciano spazio, per&amp;ograve;, anche a una sottile protesta, una specie di contestazione nervosa che si insinua tra le pieghe della musica, fino ad aprire soglie per prendere ossigeno, tra interludi improvvisi, folli divagazioni,&amp;nbsp;bonus track, tutti momenti in cui respirare aria pulita, buona. I ragazzi, infatti, non si rassegnano, n&amp;eacute; si limitano all&amp;rsquo;indignazione. Anzi, cercano proprio nell&amp;rsquo;energia multicolore del&amp;nbsp;funk-blues-soul, nella pulsione erotica che muove e smuove la loro musica internazionale,&amp;nbsp;quella forza necessaria per respingere le insane abitudini e i cattivi pensieri che imbruttiscono l&amp;rsquo;uomo nella societ&amp;agrave; contemporanea.</itunes:subtitle><itunes:summary>&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo; &amp;egrave; il titolo del nuovo album dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;nei&amp;nbsp;digital store&amp;nbsp;dal&amp;nbsp;20&amp;nbsp;marzo 2019. La band partenopea ha gi&amp;agrave; svelato alcuni singoli dell&amp;rsquo;album a partire dall&amp;rsquo;autunno 2018, con una serie di videoclip per le tracce&amp;nbsp;&amp;lsquo;O Sce&amp;rsquo;, Bataclan, Cocaina, Nun sto buono, Trent&amp;rsquo;anni, e infine&amp;nbsp;Music Business. L&amp;rsquo;ultima clip chiude la sequenza di episodi in video che hanno preparato all&amp;rsquo;ascolto dell&amp;rsquo;intero album, disponibile solo in formato digitale e in vinile, reperibile ai concerti del gruppo sul banco del&amp;nbsp;merchandising, tra spille, adesivi e&amp;nbsp;statuette di San Gennaro.&amp;nbsp;&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo; dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;sarebbe dovuto uscire su tutte le piattaforme&amp;nbsp;digitali&amp;nbsp;il 15 marzo. Invece, il nuovo album della band partenopea ha ricevuto uno stop temporaneo alla pubblicazione&amp;nbsp;per consentire alle&amp;nbsp;authority&amp;nbsp;di controllare un contenuto dichiarato&amp;nbsp;esplicito. Quindi, la band annuncia il&amp;nbsp;rinvio della data di pubblicazione a mercoled&amp;igrave; 20 marzo&amp;nbsp;commentando l&amp;rsquo;accaduto sui social network con una grafica ironica e ricordando in modo irriverente (&amp;agrave; la&amp;nbsp;TheRivati) che non &amp;egrave; la prima volta che incappano in un tentativo di&amp;nbsp;censura
Sfrontata per attitudine e irriverente per vocazione, sia nei contenuti cantati sia sul palco, la band &amp;egrave; tra gli eredi contemporanei pi&amp;ugrave; genuini della leggendaria&amp;nbsp;Neapolitan Power&amp;nbsp;ed esprime per la terza volta&amp;nbsp;l&amp;rsquo;incontenibile voglia di unire il&amp;nbsp;groove&amp;nbsp;della&amp;nbsp;black music&amp;nbsp;afroamericana con il cantautorato italiano e la tradizione napoletana. L&amp;rsquo;album composto di&amp;nbsp;7 canzoni&amp;nbsp;immerse in 12 tracce, autoprodotte con&amp;nbsp;Italy Sound Lab&amp;nbsp;e cantate interamente in lingua napoletana, ruota intorno&amp;nbsp;a un preciso&amp;nbsp;concept, espresso con disincanto nel titolo e che si pone come secca risposta ad ogni tema toccato nelle canzoni, scritte dal cantante&amp;nbsp;Paolo Maccaro, insieme agli altri componenti del gruppo:&amp;nbsp;Marco Cassese&amp;nbsp;(chitarre),&amp;nbsp;Antonio Di Costanzo&amp;nbsp;(basso),&amp;nbsp;Saverio Giugliano&amp;nbsp;(sax tenore e dub master),&amp;nbsp;Salvatore Zannella&amp;nbsp;(batteria).
Il discorso musicale dei&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;verte su argomenti forti di attualit&amp;agrave;, davanti ai quali ci si imbatte quotidianamente di persona o con la tv e i social network. Quindi, si infilano nei testi di&amp;nbsp;&amp;ldquo;Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; un cazzo da ridere&amp;rdquo;&amp;nbsp;riferimenti espliciti a fatti di cronaca, terrorismo, immigrazione, problemi ambientali, ma anche a quelli della sfera umana pi&amp;ugrave; privata, che riguarda la depressione, la critica verso l&amp;rsquo;uso di droghe pesanti o verso le trame del&amp;nbsp;music business. L&amp;rsquo;intera&amp;nbsp;tracklist&amp;nbsp;&amp;egrave;, insomma, uno specchio cinico e lucido della dura realt&amp;agrave; in cui viviamo. Nell&amp;rsquo;intenzione di rifletterla, attraverso sonorit&amp;agrave; crude, distorte, incalzanti e ricorrendo pure a citazioni cinematografiche o estrapolate dalla vita reale, i&amp;nbsp;TheRivati&amp;nbsp;lasciano spazio, per&amp;ograve;, anche a una sottile protesta, una specie di contestazione nervosa che si insinua tra le pieghe della musica, fino ad aprire soglie per prendere ossigeno, tra interludi improvvisi, folli divagazioni,&amp;nbsp;bonus track, tutti momenti in cui respirare aria pulita, buona. I ragazzi, infatti, non si rassegnano, n&amp;eacute; si limitano all&amp;rsquo;indignazione. Anzi, cercano proprio nell&amp;rsquo;energia multicolore del&amp;nbsp;funk-blues-soul, nella pulsione erotica che muove e smuove la loro musica internazionale,&amp;nbsp;quella forza necessaria per respingere le insane abitudini e i cattivi pensieri che imbruttiscono l&amp;rsquo;uomo nella societ&amp;agrave; contemporanea.</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/therivati2.png</itunes:image></item><item><title>Kalàscima, l’antico che incontra il moderno con un risultato originale ed esplosivo!</title><description>Bentornati sul podcast di MyBand.it, non ve lo dico nemmeno dove ci troviamo in questo momento io e il mio caro amico Lelio Perillo voce dei PIWINE, una band che meriterebbe un&amp;rsquo;intera puntata del podcast di MyBand che sicuramente prossimamente proporremo.&amp;nbsp;Siamo in un posto dove l&amp;rsquo;aria &amp;egrave; fresca, molto profumata, le &amp;nbsp;pareti sono colorate e tutto &amp;egrave; splendente. Intanto sono doverosi i ringraziamenti da fare ai nostri ospiti, ma forse gli ospiti siamo noi, ovvero i Kal&amp;agrave;scima, una band Salentina. Per dirla tutta siamo in una zona recondita del Teatro Bolivar, per il Festival Nu' Traks il retropalco, in compagnia di Federico Lagan&amp;agrave;, Aldo Zezza, Luca Buccarella, Riccardo Basile e Riccardo Lagan&amp;agrave;.
Piccola nota su Lelio Perillo: &amp;egrave; stato il mio compagno di scuola ed era il primo della classe. Ma la materia in cui andava davvero forte era l&amp;rsquo;italiano. In questa intervista si comprende per quale motivo me lo sono portato dietro!!!
Dopo qualche convenevole ecco che Lelio parte all&amp;rsquo;attacco con una domanda che a rispondere ci vorrebbe l'enciclopedia treccani:
&amp;lt;&amp;lt;Sicuramente avete avuto un'evoluzione fortissima dal primo album all'attuale Kappa, io ho ascoltato tutta la vostra discografia pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; volte. L'attuale album, in particolare, lo vedo molto maturo &amp;egrave; tridimensionale, realmente tridimensionale, lo vedo spaziare sia nel tempo, perch&amp;eacute; siete legati alla tradizione ma anche contemporaneamente a quella che &amp;egrave; la modernit&amp;agrave; ed alla ricerca. Io che sono un appassionato di ProgRock lo vedo come un qualcosa di positivo al massimo.
Siete da studiare, vi ho studiati! Perch&amp;eacute; nel momento in cui trovo qualcuno che utilizza l'italiano, il dialetto Salentino, il griko, l'inglese la poesia di William Blake piuttosto che i poeti del Salento, bhe!!!
Ma il &amp;nbsp;vostro cuore dov&amp;rsquo;&amp;egrave;? Leggevo di collaborazioni con musicisti mongoli&amp;hellip; Da dove parte il tutto?
Riccardo sgrana gli occhi alla domanda ma si forza e coraggio, prende fiato e l&amp;rsquo;intervista parte!
Ascoltate il Podcast, vi stupirete!
&amp;nbsp;
Riferimenti Web:
https://www.kalascima.it/
https://www.facebook.com/kalascima/
&amp;nbsp;
Si ringrazia l'Ufficio Stampa di&amp;nbsp;Chiara Ricci&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Puoi ascoltare il Podcast di MyBand.it anche su Spotify e iTunes&amp;nbsp;

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&amp;nbsp;Vuoi essere intervistato da&amp;nbsp;Gianluca Di Pietro&amp;nbsp;per promuovere la tua musica? scrivi a&amp;nbsp;info@my-band.it</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1865</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1865</guid><pubDate>Wed, 10 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/kalascima.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Bentornati sul podcast di MyBand.it, non ve lo dico nemmeno dove ci troviamo in questo momento io e il mio caro amico Lelio Perillo voce dei PIWINE, una band che meriterebbe un&amp;rsquo;intera puntata del podcast di MyBand che sicuramente prossimamente proporremo.&amp;nbsp;Siamo in un posto dove l&amp;rsquo;aria &amp;egrave; fresca, molto profumata, le &amp;nbsp;pareti sono colorate e tutto &amp;egrave; splendente. Intanto sono doverosi i ringraziamenti da fare ai nostri ospiti, ma forse gli ospiti siamo noi, ovvero i Kal&amp;agrave;scima, una band Salentina. Per dirla tutta siamo in una zona recondita del Teatro Bolivar, per il Festival Nu' Traks il retropalco, in compagnia di Federico Lagan&amp;agrave;, Aldo Zezza, Luca Buccarella, Riccardo Basile e Riccardo Lagan&amp;agrave;.
Piccola nota su Lelio Perillo: &amp;egrave; stato il mio compagno di scuola ed era il primo della classe. Ma la materia in cui andava davvero forte era l&amp;rsquo;italiano. In questa intervista si comprende per quale motivo me lo sono portato dietro!!!
Dopo qualche convenevole ecco che Lelio parte all&amp;rsquo;attacco con una domanda che a rispondere ci vorrebbe l'enciclopedia treccani:
&amp;lt;&amp;lt;Sicuramente avete avuto un'evoluzione fortissima dal primo album all'attuale Kappa, io ho ascoltato tutta la vostra discografia pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; volte. L'attuale album, in particolare, lo vedo molto maturo &amp;egrave; tridimensionale, realmente tridimensionale, lo vedo spaziare sia nel tempo, perch&amp;eacute; siete legati alla tradizione ma anche contemporaneamente a quella che &amp;egrave; la modernit&amp;agrave; ed alla ricerca. Io che sono un appassionato di ProgRock lo vedo come un qualcosa di positivo al massimo.
Siete da studiare, vi ho studiati! Perch&amp;eacute; nel momento in cui trovo qualcuno che utilizza l'italiano, il dialetto Salentino, il griko, l'inglese la poesia di William Blake piuttosto che i poeti del Salento, bhe!!!
Ma il &amp;nbsp;vostro cuore dov&amp;rsquo;&amp;egrave;? Leggevo di collaborazioni con musicisti mongoli&amp;hellip; Da dove parte il tutto?
Riccardo sgrana gli occhi alla domanda ma si forza e coraggio, prende fiato e l&amp;rsquo;intervista parte!
Ascoltate il Podcast, vi stupirete!
&amp;nbsp;
Riferimenti Web:
https://www.kalascima.it/
https://www.facebook.com/kalascima/
&amp;nbsp;
Si ringrazia l'Ufficio Stampa di&amp;nbsp;Chiara Ricci&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Puoi ascoltare il Podcast di MyBand.it anche su Spotify e iTunes&amp;nbsp;

Ascolta su MyBand&amp;nbsp;clicca qui
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&amp;nbsp;Vuoi essere intervistato da&amp;nbsp;Gianluca Di Pietro&amp;nbsp;per promuovere la tua musica? scrivi a&amp;nbsp;info@my-band.it</itunes:subtitle><itunes:summary>Bentornati sul podcast di MyBand.it, non ve lo dico nemmeno dove ci troviamo in questo momento io e il mio caro amico Lelio Perillo voce dei PIWINE, una band che meriterebbe un&amp;rsquo;intera puntata del podcast di MyBand che sicuramente prossimamente proporremo.&amp;nbsp;Siamo in un posto dove l&amp;rsquo;aria &amp;egrave; fresca, molto profumata, le &amp;nbsp;pareti sono colorate e tutto &amp;egrave; splendente. Intanto sono doverosi i ringraziamenti da fare ai nostri ospiti, ma forse gli ospiti siamo noi, ovvero i Kal&amp;agrave;scima, una band Salentina. Per dirla tutta siamo in una zona recondita del Teatro Bolivar, per il Festival Nu' Traks il retropalco, in compagnia di Federico Lagan&amp;agrave;, Aldo Zezza, Luca Buccarella, Riccardo Basile e Riccardo Lagan&amp;agrave;.
Piccola nota su Lelio Perillo: &amp;egrave; stato il mio compagno di scuola ed era il primo della classe. Ma la materia in cui andava davvero forte era l&amp;rsquo;italiano. In questa intervista si comprende per quale motivo me lo sono portato dietro!!!
Dopo qualche convenevole ecco che Lelio parte all&amp;rsquo;attacco con una domanda che a rispondere ci vorrebbe l'enciclopedia treccani:
&amp;lt;&amp;lt;Sicuramente avete avuto un'evoluzione fortissima dal primo album all'attuale Kappa, io ho ascoltato tutta la vostra discografia pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; volte. L'attuale album, in particolare, lo vedo molto maturo &amp;egrave; tridimensionale, realmente tridimensionale, lo vedo spaziare sia nel tempo, perch&amp;eacute; siete legati alla tradizione ma anche contemporaneamente a quella che &amp;egrave; la modernit&amp;agrave; ed alla ricerca. Io che sono un appassionato di ProgRock lo vedo come un qualcosa di positivo al massimo.
Siete da studiare, vi ho studiati! Perch&amp;eacute; nel momento in cui trovo qualcuno che utilizza l'italiano, il dialetto Salentino, il griko, l'inglese la poesia di William Blake piuttosto che i poeti del Salento, bhe!!!
Ma il &amp;nbsp;vostro cuore dov&amp;rsquo;&amp;egrave;? Leggevo di collaborazioni con musicisti mongoli&amp;hellip; Da dove parte il tutto?
Riccardo sgrana gli occhi alla domanda ma si forza e coraggio, prende fiato e l&amp;rsquo;intervista parte!
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Riferimenti Web:
https://www.kalascima.it/
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Il fine etico del festival vede il coinvolgimento del progetto Matti per la Birra. Questo progetto vide nascere anni fa nel centro diurno di riabilitazione psico sociale dell'Asl Napoli 1 la prima birra artigianale prodotta da ragazzi e adulti con problemi di salute mentale per il reintegro sociale.
La birra viene poi sostituita con quella presentata in occasione del Festival con il nome Tamburriata rossa.
Ascoltando insieme il podcast si potranno scoprire le prossime date del festival ed i numerosi e prestigiosi ospiti che ne prenderanno parte.
CONTATTI:
info@nutracks.it
Pagina Fb&amp;nbsp;Nu'&amp;nbsp;Tracks</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1864</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1864</guid><pubDate>Mon, 08 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/stefano scopino.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Ai microfono del PodCast di MyBand.it c'è Stefano Scopino, uno degli organizzatori del Nu' Tracks vibes from the word, un festival &amp;nbsp;nato come progetto di contaminazione rivolto alla musica ed all'arte in generale. L'obiettivo del festival è quello di portare luce su cose che a Napoli non sono state ancora viste. 
Il fine etico del festival vede il coinvolgimento del progetto Matti per la Birra. Questo progetto vide nascere anni fa nel centro diurno di riabilitazione psico sociale dell'Asl Napoli 1 la prima birra artigianale prodotta da ragazzi e adulti con problemi di salute mentale per il reintegro sociale.
La birra viene poi sostituita con quella presentata in occasione del Festival con il nome Tamburriata rossa.
Ascoltando insieme il podcast si potranno scoprire le prossime date del festival ed i numerosi e prestigiosi ospiti che ne prenderanno parte.
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Pagina Fb&amp;nbsp;Nu'&amp;nbsp;Tracks</itunes:subtitle><itunes:summary>Ai microfono del PodCast di MyBand.it c'è Stefano Scopino, uno degli organizzatori del Nu' Tracks vibes from the word, un festival &amp;nbsp;nato come progetto di contaminazione rivolto alla musica ed all'arte in generale. L'obiettivo del festival è quello di portare luce su cose che a Napoli non sono state ancora viste. 
Il fine etico del festival vede il coinvolgimento del progetto Matti per la Birra. Questo progetto vide nascere anni fa nel centro diurno di riabilitazione psico sociale dell'Asl Napoli 1 la prima birra artigianale prodotta da ragazzi e adulti con problemi di salute mentale per il reintegro sociale.
La birra viene poi sostituita con quella presentata in occasione del Festival con il nome Tamburriata rossa.
Ascoltando insieme il podcast si potranno scoprire le prossime date del festival ed i numerosi e prestigiosi ospiti che ne prenderanno parte.
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Pagina Fb&amp;nbsp;Nu'&amp;nbsp;Tracks</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/teatro bolivar.jpg</itunes:image></item><item><title>Intervista dedicata a Vittorio d'Andrea e Cristian Esposito in arte Yeden e Geist</title><description>Anche questa volta siamo al Mamam&amp;ugrave;, un locale storico in via Sedile di Porto a Napoli ed in collaborazione con la rassegna Non Solo Cantautori organizzata ed ideata dai due Valerio, Ruoto e Polito, incontriamo e presentiamo due giovani rapper, Vittorio d'Andrea e Cristian Esposito, in arte rispettivamente Yeden e Geist. Due giovanissimi artisti di appena 18 anni. Nel podcast avremo modo di conoscerli ed ascoltare due brani da loro composti dal titolo Nirvana e&amp;nbsp; VR.
Questa puntata vedr&amp;agrave; come special guest la presenza di Alessandro Ricci dei Senza Legge, una vera leggenda napoletana, che praticamante sancisce il battesimo del palco per i due protagonisti di questa intervista.
Canale YouTube Ufficiale&amp;nbsp;https://www.youtube.com/channel/UCO_zUuejMcUxDrQ4MyJtF_g
&amp;nbsp;
Puoi ascoltare il Podcast di MyBand.it anche su Spotify e iTunes
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Vuoi essere intervistato da Gianluca Di Pietro per promuovere la tua musica? scrivi a info@my-band.it</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1863</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1863</guid><pubDate>Sun, 07 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/Yeden_Geist.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Anche questa volta siamo al Mamam&amp;ugrave;, un locale storico in via Sedile di Porto a Napoli ed in collaborazione con la rassegna Non Solo Cantautori organizzata ed ideata dai due Valerio, Ruoto e Polito, incontriamo e presentiamo due giovani rapper, Vittorio d'Andrea e Cristian Esposito, in arte rispettivamente Yeden e Geist. Due giovanissimi artisti di appena 18 anni. Nel podcast avremo modo di conoscerli ed ascoltare due brani da loro composti dal titolo Nirvana e&amp;nbsp; VR.
Questa puntata vedr&amp;agrave; come special guest la presenza di Alessandro Ricci dei Senza Legge, una vera leggenda napoletana, che praticamante sancisce il battesimo del palco per i due protagonisti di questa intervista.
Canale YouTube Ufficiale&amp;nbsp;https://www.youtube.com/channel/UCO_zUuejMcUxDrQ4MyJtF_g
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Questa puntata vedr&amp;agrave; come special guest la presenza di Alessandro Ricci dei Senza Legge, una vera leggenda napoletana, che praticamante sancisce il battesimo del palco per i due protagonisti di questa intervista.
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Ha deciso di regalare al suo pubbilco una nuova immagine di se stesso, molto intima ma comunque carica di energia come solo lui sa fare.
Valerio Polito tiene a sottoline che NSC riesce a creare un momento d'ascolto importante dove gli artisti hanno la possobilit&amp;agrave; di promuovere la propria musica con una modalit&amp;agrave; nuova.
I brani che Giuseppe ha suonato sono "il nuovo mondo" brano che apre l'album omonimo, , "vivi, strusciati di lenzuola", "Il Pagliaccio" e per concludere "divenire del mondo" che si muove sulle note del Nuovo Mondo ma concettualmente &amp;egrave; un brano che respisra un'ambientazione diversa.
&amp;nbsp;
</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1862</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1862</guid><pubDate>Wed, 03 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/giuseppe_murolo.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Giuseppe Murolo, la voce graffiante dei Reverse, in una veste inedita da solista, si &amp;egrave; esibito sul palco del Mamam&amp;ugrave; per la rassegna Non Solo Cantaurori addirittura al pianoforte.
Ha deciso di regalare al suo pubbilco una nuova immagine di se stesso, molto intima ma comunque carica di energia come solo lui sa fare.
Valerio Polito tiene a sottoline che NSC riesce a creare un momento d'ascolto importante dove gli artisti hanno la possobilit&amp;agrave; di promuovere la propria musica con una modalit&amp;agrave; nuova.
I brani che Giuseppe ha suonato sono "il nuovo mondo" brano che apre l'album omonimo, , "vivi, strusciati di lenzuola", "Il Pagliaccio" e per concludere "divenire del mondo" che si muove sulle note del Nuovo Mondo ma concettualmente &amp;egrave; un brano che respisra un'ambientazione diversa.
&amp;nbsp;
</itunes:subtitle><itunes:summary>Giuseppe Murolo, la voce graffiante dei Reverse, in una veste inedita da solista, si &amp;egrave; esibito sul palco del Mamam&amp;ugrave; per la rassegna Non Solo Cantaurori addirittura al pianoforte.
Ha deciso di regalare al suo pubbilco una nuova immagine di se stesso, molto intima ma comunque carica di energia come solo lui sa fare.
Valerio Polito tiene a sottoline che NSC riesce a creare un momento d'ascolto importante dove gli artisti hanno la possobilit&amp;agrave; di promuovere la propria musica con una modalit&amp;agrave; nuova.
I brani che Giuseppe ha suonato sono "il nuovo mondo" brano che apre l'album omonimo, , "vivi, strusciati di lenzuola", "Il Pagliaccio" e per concludere "divenire del mondo" che si muove sulle note del Nuovo Mondo ma concettualmente &amp;egrave; un brano che respisra un'ambientazione diversa.
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</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/giuseppe_murolo.jpg</itunes:image></item><item><title>Intervista a Johnny Darko leader della band Hana Bi</title><description>Dedichiamo questa intervista a Johnny Darko, frontman degli Hana-Bi, una band in crescita nel panorama musicale Partenopeo. Dal palco del Mamamù, per la rassegna Non Solo Cantautori, si racconta facendoci scopri un talento cupo ed all'apparenza malinconico ma con messaggi colmi di speranza.
Johnny Darko si presenta in versione acustica, chitarra e voce, proponendo una serie di brani fuori dallo schema musicale della sua Band.&amp;nbsp;
Riferimenti Web:
https://www.facebook.com/hanabi.spleenband
https://www.youtube.com/channel/UC7-W3MG1uwPKRyI44j_rONQ
&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1857</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1857</guid><pubDate>Mon, 01 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/JohnnyDarko.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Dedichiamo questa intervista a Johnny Darko, frontman degli Hana-Bi, una band in crescita nel panorama musicale Partenopeo. Dal palco del Mamamù, per la rassegna Non Solo Cantautori, si racconta facendoci scopri un talento cupo ed all'apparenza malinconico ma con messaggi colmi di speranza.
Johnny Darko si presenta in versione acustica, chitarra e voce, proponendo una serie di brani fuori dallo schema musicale della sua Band.&amp;nbsp;
Riferimenti Web:
https://www.facebook.com/hanabi.spleenband
https://www.youtube.com/channel/UC7-W3MG1uwPKRyI44j_rONQ
&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Dedichiamo questa intervista a Johnny Darko, frontman degli Hana-Bi, una band in crescita nel panorama musicale Partenopeo. Dal palco del Mamamù, per la rassegna Non Solo Cantautori, si racconta facendoci scopri un talento cupo ed all'apparenza malinconico ma con messaggi colmi di speranza.
Johnny Darko si presenta in versione acustica, chitarra e voce, proponendo una serie di brani fuori dallo schema musicale della sua Band.&amp;nbsp;
Riferimenti Web:
https://www.facebook.com/hanabi.spleenband
https://www.youtube.com/channel/UC7-W3MG1uwPKRyI44j_rONQ
&amp;nbsp;</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/johnny darco.jpg</itunes:image></item><item><title>Zarat, il talentuoso nietzschiano napoletano che vale la pena scoprire.</title><description>Vi presento ZARAT, ancora un talento estratto dal magico cappello di Non Solo Cantautori, l'ormai rinomata rassegna musicale pensata e curata da Valerio Polito e Valerio Ruotolo.&amp;nbsp;
Marco, 20 anni, in arte Zarat, studia filosofia e si definisce&amp;nbsp;Nietzschiano. Nella bibbia i "tzarat" sono persone malate di scabbia e per questo emarginate. Ci racconta che da piccolo ha sofferto di psoriasi e che durante la lettura del passo della bibbia, che ne riporta l'episodio, fu colpito dal nome&amp;nbsp;TZARAT.&amp;nbsp;Rimasto impresso nella sua memoria ha scelto di adottarlo come nome d'arte perch&amp;eacute;&amp;nbsp;gli trasmette molta energia.
Ha scritto oltre cento canzoni ed a Non Solo Cantautori si &amp;egrave; esibito con "passo dopo passo", "l'essere vero" e "Milano-Salerno"
Nel podcast emergeranno altre curiosit&amp;agrave;, ascoltatelo per intero e condividetelo.
&amp;nbsp;
Riferimenti web:
Segui&amp;nbsp;il Podcast di MyBand su Spotify
Segui&amp;nbsp;il PodCast di MyBand su iTunes
https://www.musicultura.it/audizioni-live-2019/domenica-10-marzo/zarat/
https://www.facebook.com/pg/thezarat
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1856</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1856</guid><pubDate>Wed, 27 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/zarat.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Vi presento ZARAT, ancora un talento estratto dal magico cappello di Non Solo Cantautori, l'ormai rinomata rassegna musicale pensata e curata da Valerio Polito e Valerio Ruotolo.&amp;nbsp;
Marco, 20 anni, in arte Zarat, studia filosofia e si definisce&amp;nbsp;Nietzschiano. Nella bibbia i "tzarat" sono persone malate di scabbia e per questo emarginate. Ci racconta che da piccolo ha sofferto di psoriasi e che durante la lettura del passo della bibbia, che ne riporta l'episodio, fu colpito dal nome&amp;nbsp;TZARAT.&amp;nbsp;Rimasto impresso nella sua memoria ha scelto di adottarlo come nome d'arte perch&amp;eacute;&amp;nbsp;gli trasmette molta energia.
Ha scritto oltre cento canzoni ed a Non Solo Cantautori si &amp;egrave; esibito con "passo dopo passo", "l'essere vero" e "Milano-Salerno"
Nel podcast emergeranno altre curiosit&amp;agrave;, ascoltatelo per intero e condividetelo.
&amp;nbsp;
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&amp;nbsp;
&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Vi presento ZARAT, ancora un talento estratto dal magico cappello di Non Solo Cantautori, l'ormai rinomata rassegna musicale pensata e curata da Valerio Polito e Valerio Ruotolo.&amp;nbsp;
Marco, 20 anni, in arte Zarat, studia filosofia e si definisce&amp;nbsp;Nietzschiano. Nella bibbia i "tzarat" sono persone malate di scabbia e per questo emarginate. Ci racconta che da piccolo ha sofferto di psoriasi e che durante la lettura del passo della bibbia, che ne riporta l'episodio, fu colpito dal nome&amp;nbsp;TZARAT.&amp;nbsp;Rimasto impresso nella sua memoria ha scelto di adottarlo come nome d'arte perch&amp;eacute;&amp;nbsp;gli trasmette molta energia.
Ha scritto oltre cento canzoni ed a Non Solo Cantautori si &amp;egrave; esibito con "passo dopo passo", "l'essere vero" e "Milano-Salerno"
Nel podcast emergeranno altre curiosit&amp;agrave;, ascoltatelo per intero e condividetelo.
&amp;nbsp;
Riferimenti web:
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&amp;nbsp;</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/53012118_2208904889173683_4032595161295880192_o.jpg</itunes:image></item><item><title>Lorenzo Girotti, a soli 19 anni strega il palco di "Non solo Cantautori"</title><description>Lorenzo Girotti, 19 anni e si definisce un musicista emergente... ci mancherebbe!!! Ha scritto la sua prima canzone a 16 anni dal titolo "all that i want". Cresce con le canzpone di Jovanotti e Cremenoni ma presto scopre i Cold Play e se ne innamora profondamente. Inizia a scrivere in inglese per poi passare alla sua lingua madre. Nel Settembre del 2016 inizia la gavetta iniziando ad esibirsi per piccoli eventi a Pozzuoli. Dopo una serie di prove pubblica i primi video sui social, partecipare ed eventi di street art fino ad arrivare a pubblicare il suo primo singolo.
link https://www.facebook.com/lorenzo.girotti.946
Scopri My-Band.it su Spotify clicca qui</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1852</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1852</guid><pubDate>Tue, 19 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/lorenzo_girotti2.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Lorenzo Girotti, 19 anni e si definisce un musicista emergente... ci mancherebbe!!! Ha scritto la sua prima canzone a 16 anni dal titolo "all that i want". Cresce con le canzpone di Jovanotti e Cremenoni ma presto scopre i Cold Play e se ne innamora profondamente. Inizia a scrivere in inglese per poi passare alla sua lingua madre. Nel Settembre del 2016 inizia la gavetta iniziando ad esibirsi per piccoli eventi a Pozzuoli. Dopo una serie di prove pubblica i primi video sui social, partecipare ed eventi di street art fino ad arrivare a pubblicare il suo primo singolo.
link https://www.facebook.com/lorenzo.girotti.946
Scopri My-Band.it su Spotify clicca qui</itunes:subtitle><itunes:summary>Lorenzo Girotti, 19 anni e si definisce un musicista emergente... ci mancherebbe!!! Ha scritto la sua prima canzone a 16 anni dal titolo "all that i want". Cresce con le canzpone di Jovanotti e Cremenoni ma presto scopre i Cold Play e se ne innamora profondamente. Inizia a scrivere in inglese per poi passare alla sua lingua madre. Nel Settembre del 2016 inizia la gavetta iniziando ad esibirsi per piccoli eventi a Pozzuoli. Dopo una serie di prove pubblica i primi video sui social, partecipare ed eventi di street art fino ad arrivare a pubblicare il suo primo singolo.
link https://www.facebook.com/lorenzo.girotti.946
Scopri My-Band.it su Spotify clicca qui</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/lorenzo_girotti.jpg</itunes:image></item><item><title>Antonio Salas D'Angelo intervistato sul palco di Non Solo Cantautori</title><description>Antonio Salas D'Angelo &amp;egrave; un giovanissimo cantauore napoletano, calsse 1996, intervistato da Gianluca Di Pietro dopo la sua esibizione sul palco di Non Solo Cantautori. Il giovane cantautore ha letteralmente stregato gli ospiti in sala che si sono lasciati trasportare dalle sue note le sue storie cantate magistralmente.
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&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1849</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1849</guid><pubDate>Fri, 15 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/Antonio_Salas_Dangelo.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Antonio Salas D'Angelo &amp;egrave; un giovanissimo cantauore napoletano, calsse 1996, intervistato da Gianluca Di Pietro dopo la sua esibizione sul palco di Non Solo Cantautori. Il giovane cantautore ha letteralmente stregato gli ospiti in sala che si sono lasciati trasportare dalle sue note le sue storie cantate magistralmente.
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&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Antonio Salas D'Angelo &amp;egrave; un giovanissimo cantauore napoletano, calsse 1996, intervistato da Gianluca Di Pietro dopo la sua esibizione sul palco di Non Solo Cantautori. Il giovane cantautore ha letteralmente stregato gli ospiti in sala che si sono lasciati trasportare dalle sue note le sue storie cantate magistralmente.
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&amp;nbsp;</itunes:summary><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:image>https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/antonio_salas_dangelo.jpg</itunes:image></item><item><title>Nestor Piacenti e la Dolcevita Swing Orchestra sul palco di Brusco</title><description>Per il podcast di My-Band.it abbiamo incontrato Nestor Piacenti e la sua orchestra in un locale molto bello che si chiama Brusco, situato a via Napoli. &amp;egrave; un locale che molto apprezzato dalla movida Napoletana , infatti si presenta come un luogo molto caldo ed elegante dove si pu&amp;ograve; bere del buon vino, ascoltare buona musica e incontrare tanta bella gente.
In questo locale c'&amp;egrave; anche un bel palco e quindi la musica dal vivo non manca mai.
Nestor si presenta in maniera molto simpatica e disponibile a lasciarsi intervistare per il grande pubblico. La band si esibir&amp;agrave; facendo swing e rockabilly. Una serata quindi dedicata ai mitici anni 50.
Di solito Nestor si accompagna da un&amp;rsquo;Orchestra molto ampia di elementi, non mancano una intersa sezione di fiati, chitarra, basso, batteria, tastiera ed ovviamente Nestor alla voce.
Questa volta la band sar&amp;agrave; composta da soli quattro elementi. Saranno in grado di coinvolgere il pubblico con delle sonorit&amp;agrave; speciali e dei ritmi coinvolgenti per cui la mancanza degli altri elementi sicuramente non si far&amp;agrave; sentire.
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Ascolta il podcast per scoprire tante altre novit&amp;agrave; relative alla band ed a quello che hanno in programma per il periodo Pasquale 2019.
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Fotografie di Aurora Scotto di Minico&amp;nbsp;
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https://www.facebook.com/aurorascottodiminicophotographer/&amp;nbsp;
www.aurorascottodiminico.it

&amp;nbsp;</description><link>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1847</link><guid>https://www.my-band.it/it/dettaglio_news.aspx?MyBand=2122&amp;iddettaglio=1847</guid><pubDate>Tue, 12 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://www.my-band.it/public/_archivio_img/homepage/nestor piacenti brusco.mp3" type="audio/mpeg" /><itunes:author>My-Band.it</itunes:author><itunes:subtitle>Per il podcast di My-Band.it abbiamo incontrato Nestor Piacenti e la sua orchestra in un locale molto bello che si chiama Brusco, situato a via Napoli. &amp;egrave; un locale che molto apprezzato dalla movida Napoletana , infatti si presenta come un luogo molto caldo ed elegante dove si pu&amp;ograve; bere del buon vino, ascoltare buona musica e incontrare tanta bella gente.
In questo locale c'&amp;egrave; anche un bel palco e quindi la musica dal vivo non manca mai.
Nestor si presenta in maniera molto simpatica e disponibile a lasciarsi intervistare per il grande pubblico. La band si esibir&amp;agrave; facendo swing e rockabilly. Una serata quindi dedicata ai mitici anni 50.
Di solito Nestor si accompagna da un&amp;rsquo;Orchestra molto ampia di elementi, non mancano una intersa sezione di fiati, chitarra, basso, batteria, tastiera ed ovviamente Nestor alla voce.
Questa volta la band sar&amp;agrave; composta da soli quattro elementi. Saranno in grado di coinvolgere il pubblico con delle sonorit&amp;agrave; speciali e dei ritmi coinvolgenti per cui la mancanza degli altri elementi sicuramente non si far&amp;agrave; sentire.
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Ascolta il podcast per scoprire tante altre novit&amp;agrave; relative alla band ed a quello che hanno in programma per il periodo Pasquale 2019.
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Fotografie di Aurora Scotto di Minico&amp;nbsp;
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https://www.facebook.com/aurorascottodiminicophotographer/&amp;nbsp;
www.aurorascottodiminico.it

&amp;nbsp;</itunes:subtitle><itunes:summary>Per il podcast di My-Band.it abbiamo incontrato Nestor Piacenti e la sua orchestra in un locale molto bello che si chiama Brusco, situato a via Napoli. &amp;egrave; un locale che molto apprezzato dalla movida Napoletana , infatti si presenta come un luogo molto caldo ed elegante dove si pu&amp;ograve; bere del buon vino, ascoltare buona musica e incontrare tanta bella gente.
In questo locale c'&amp;egrave; anche un bel palco e quindi la musica dal vivo non manca mai.
Nestor si presenta in maniera molto simpatica e disponibile a lasciarsi intervistare per il grande pubblico. La band si esibir&amp;agrave; facendo swing e rockabilly. Una serata quindi dedicata ai mitici anni 50.
Di solito Nestor si accompagna da un&amp;rsquo;Orchestra molto ampia di elementi, non mancano una intersa sezione di fiati, chitarra, basso, batteria, tastiera ed ovviamente Nestor alla voce.
Questa volta la band sar&amp;agrave; composta da soli quattro elementi. Saranno in grado di coinvolgere il pubblico con delle sonorit&amp;agrave; speciali e dei ritmi coinvolgenti per cui la mancanza degli altri elementi sicuramente non si far&amp;agrave; sentire.
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Ascolta il podcast per scoprire tante altre novit&amp;agrave; relative alla band ed a quello che hanno in programma per il periodo Pasquale 2019.
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Fotografie di Aurora Scotto di Minico&amp;nbsp;
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https://www.facebook.com/aurorascottodiminicophotographer/&amp;nbsp;
www.aurorascottodiminico.it

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